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Di matematica ma non soltanto…

Archive for the ‘umorismo’ Category

La tuttologia

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La tuttologia è una disciplina scientifica importata sulla Terra dagli studi televisivi Rai e Mediaset. Essa consiste nella capacità di discorrere di tutto lo scibile umano senza alcuna preparazione specifica, oltre a trovare una risposta non richiesta a tutte le domande che nessuno ha mai posto. Conosciuta anche come scienza della fuffa o fuffologia, la tuttologia nasce con lo scopo di spiegare come aprire i barattoli di pomodoro, e successivamente si diffonde in tutto il globo terrestre insieme alla psicosi della Mucca pazza.

Famosi tuttologi sono Giampiero Mughini, Lapo Elkann, Klaus Davi, Cristiano Malgioglio e Maurizio Costanzo.

 

L'università di Stoccolma (sempre lei, che sia benedetta) ha appena istituito una facoltà di tuttologia. Siamo giunti a conoscenza del test di ammissione alla suddetta facoltà; ne riportiamo qui di seguito il testo, acciocché chiunque di voi possa provare a rispondere alle domande e conseguentemente ritenersi a ogni effetti un vero e proprio tuttologo.
 
Test di tuttologia (alias fuffologia)
 
Istruzioni: leggete attentamente le quindici domande che seguono e rispondete a tutte. Tempo limite: 4 ore. Iniziate immediatamente.
 
1. STORIA
Descrivete la storia del papato dalle origini ai giorni nostri, concentrandovi soprattutto, ma non esclusivamente, sul suo impatto sociale, politico, economico, religioso e filosofico sull’Europa, l’Asia, l’America e l’Africa. Siate brevi, concisi e specifici.
 
2. MEDICINA
Vi vengono forniti un rasoio, un riquadro di garza e una bottiglia di Whisky. Rimuovetevi l’appendice. Non suturate finché il vostro lavoro non verrà controllato. Avete 15 minuti di tempo.
 
3. DISCORSO PUBBLICO
2 500 aborigeni impazziti invadono l’aula. Calmateli, usando una qualsiasi lingua morta, escluse il latino e il greco.
 
4. BIOLOGIA
Create la vita. Valutate l’eventuale differenza sulla cultura umana se questa forma di vita si fosse sviluppata 50 milioni di anni prima, con attenzione particolare ai probabili effetti sul sistema parlamentare britannico.
 
5. MUSICA
Scrivete un concerto per pianoforte, orchestratelo ed eseguitelo con flauto traverso e batteria. Pianoforte, flauto e batteria si trovano sotto la scrivania.
 
6. PSICOLOGIA
Basandovi sulla conoscenza delle loro opere, valutate la stabilità emotiva, il grado di adattamento sociale e le frustrazioni represse dei seguenti personaggi: Alessandro Magno, Ramsete II, Gregorio di Nicea e Hammurabi. Corroborate la vostra valutazione con loro citazioni, fornendo gli adeguati riferimenti. Non è necessaria la traduzione.
 
7. SOCIOLOGIA
Valutate i problemi sociologici che potrebbero seguire la fine del mondo. Preparate un esperimento che provi le vostre asserzioni.
 
8. INGEGNERIA
Sulla scrivania avete un fucile ad alta precisione smontato in tutti i suoi componenti. Insieme vi viene fornito il manuale d’istruzione, scritto in swahili; entro 10 minuti una tigre del Bengala affamata entrarà nell’aula. Eseguite ogni azione che ritenete necessaria, ma siate pronti a giustificarla in seguito.
 
9. ECONOMIA
Sviluppate un piano realistico per il rifinanziamento del debito statale. Delineate i possibili effetti del vostro piano nei seguenti settori: cubismo, controversia iconoclastica e teoria ondulatoria della luce. Prevedete un metodo per prevenire tali effetti. Criticatelo, inoltre, da ogni possibile punto di vista, sottolineando le mancanze della vostra tesi.
 
10. SCIENZE POLITICHE
Sulla scrivania c’è un telefono rosso. Date inizio alla III guerra mondiale. Riferitene gli effetti socio-politici a lungo termine, ove ve ne fossero.
 
11. EPISTEMOLOGIA
Prendete posizione a favore o contro la verità. Dimostrate la validità delle vostre asserzioni.
 
12. FISICA
Create un piccolo buco nero rotante ad alta velocità. Studiatene gli effetti sulle proprietà optoelettriche del Seaborgio (elemento n. 106 della tavola periodica). Al termine dell’esperimento, ripulite tutto.
 
13. FILOSOFIA
Tratteggiate a grandi linee lo sviluppo del pensiero umano e valutatene il significato. Confrontatelo con lo sviluppo di ogni altra forma di pensiero.
 
14. ASTRONOMIA
Definite l’universo attraverso tre esempi pratici.
 
15. CULTURA GENERALE
Descrivete dettagliatamente ogni oggetto, persona e avvenimento che avete visto nelle ultime 48 ore, mantenendovi oggettivi e specifici.
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Written by matemauro

17-07-2010 at 19:24

Pubblicato su umorismo

Un nuovo elemento…

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È stato scoperto, da un gruppo di fisici dell’Università di Stoccolma, un nuovo elemento, il più pesante finora conosciuto; è stato chiamato temporanemente “amministratoro”. Non ha protoni né elettroni, e quindi gli viene associato il numero atomico 0; nel nucleo sono però presenti un neutrone, 15 assistenti neutroni, 70 vice-neutroni e 161 assistenti vice-neutroni, con una massa atomica, dunque, di 247. Queste 247 particelle sono tenute insieme da una forza causata dal continuo intervento di una speciale classe di particelle denominate “elettori idioti”.

Non avendo elettroni, l’amministratoro è inerte, ma può essere rilevato chimicamente, dato che rallenta ogni reazione nella quale esso è presente. Secondo gli scopritori, una minima quantità di amministratoro, aggiunta a una qualsiasi processo politico, lo rallenta di un fattore pari a circa 1 000 000.

L’amministratoro ha una emi-vita di circa due-tre anni, dopo i quali però non decade come fanno normalmente tutti gli altri elementi radioattivi: esso, invece, subisce una trasformazione nucleare molto complessa, chiamata “riorganizzazione”. In questo processo, ancora in verità poco comprensibile, gli assistenti neutroni, i vice-neutroni e gli assistenti vice-neutroni sembrano scambiarsi di posto. I risultati di alcuni esperimenti indicano, inoltre, che dopo ogni “riorganizzazione” la massa atomica dell’amministratoro aumenta (cioè aumentano assistenti e vice…).

Altri risultati ottenuti in laboratori diversi sembrano indicare la presenza dell’amministratoro nella nostra atmosfera, e la sua concentrazione massima in luoghi particolari quali i governi, le grandi aziende, gli ospedali e le università.

Gli scienziati sottolineano che l’amministratoro è tossico a ogni livello di concentrazione e che può distruggere ogni reazione positiva nella quale è presente.

Si stanno facendo tentativi per determinare come l’amministratoro possa essere controllato per prevenire danni irreversibili, ma i risultati, finora, non sono affatto promettenti.

Written by matemauro

13-07-2010 at 21:54

Pubblicato su fisica, umorismo

Barzelletta (con un pezzo di storia…)

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ETR_500_Frecciarossa

I tecnici della British Airways hanno studiato una specie di cannoncino per lanciare polli morti ad alta velocità contro i parabrezza degli aerei di linea: lo scopo è quello simulare i frequenti scontri con gli uccelli in aria, verificare la resistenza dei parabrezza e prendere le adeguate contromisure.

Alcuni ingegneri italiani, avendo sentito parlare di questo tipo di test, sono impazienti di provarlo sul parabrezza dei loro nuovi treni Frecciarossa. Prendono perciò accordi con la compagnia inglese e il cannoncino viene spedito ai tecnici italiani.

Quando l’arma viene attivata la prima volta, gli ingegneri italiani restano di stucco: il pollo sparato dal cannoncino si schianta contro il parabrezza infrangibile e lo fracassa, rimbalza contro la console dei comandi, stacca la testa del manichino messo al posto di guida, spezza in due lo schienale della poltroncina del macchinista e si va a incastrare nella parete posteriore della locomotrice, neanche fosse una delle tre pallottole sparate da Harry Lee Oswald il 22 novembre 1963.

Rammento che, secondo il rapporto della commissione Warren, incaricata delle indagini sull'assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy, le tre pallottole vennero sparate in 2 secondi e mezzo, contro un bersaglio in movimento, con un fucile della prima guerra mondiale, e facendo un macello nelle carni del presidente e del governatore Connolly, con una pallottola che prima di fermarsi eseguì sette-otto cambi di direzione… Ma scusate la digressione, continuo con la barzelletta… 

Sconvolti, gli italiani trasmettono agli inglesi i risultati disastrosi dell’esperimento e i progetti del loro parabrezza, supplicandoli perché diano loro dei suggerimenti.

Arriva immediatamente un fax in risposta, lapidario:

“Scongelate i polli, prima.”

Written by matemauro

29-06-2010 at 21:13

Pubblicato su storia, umorismo

Barzelletta

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Una donna di servizio chiede un aumento di stipendio alla padrona di casa.
Madame, ho bisogno di un aumento.
La signora, con fare molto irritato, chiede:
– Maria, perché pensa di meritare un aumento? In fondo sono soltanto tre mesi che lavora qui con noi.
Madame, ci sono ben tre ragioni per le quali penso di meritarmi un aumento. In primo luogo, io stiro il vestiario meglio della signora.
– Ah sì? E chi lo ha detto?
– L’ha detto il signore, madame. E, in secondo luogo, io cucino meglio della signora.
– Ma questo è assurdo, e chi può averlo detto?
– È sempre stato il signore a dirlo, madame. E in terzo luogo, io sono anche meglio della signora a letto.
– Brutta bastarda carogna, è sempre stato mio marito a dire questo?
– No, madame, è stato l’autista.
–  … e… di quanto lo vorresti, l’aumento…?

Written by matemauro

29-05-2010 at 17:03

Pubblicato su umorismo

Quest’uomo è arrivato alla frutta!

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Che un capo di governo, che dovrebbe conoscere le moderne tecnologie, visto che se ne riempie la bocca ogni tre per due, scambi il motore di ricerca Google (pr. Gugl) con lo scrittore ottocentesco russo Nikolaj Vasil’evič Gogol’ è il massimo. Liberatecene, voi che potete (cioè, voi che l’avete votato)!

P.S. Ma perché ne deve parlare a cena con Mubarak? Si devono scambiare indirizzi di siti hard?

Written by matemauro

19-05-2010 at 23:05

Pubblicato su umorismo

Inventa tu una scusa migliore!

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Ricapitoliamo:
  • lex ministro Claudio Scajola ha sostenuto che Anemone ha tirato fuori 900 000 € per contribuire allacquisto dellappartamento di fronte al Colosseo, ma sostiene anche che lo ha fatto senza che lo stesso Scajola ne sapesse nulla;
  • il generale della Guardia di Finanza (in prestito al Sisde) Francesco Pittorru ammette che Anemone gli ha dato 800 000 € per lacquisto di due immobili, ma si trattava di un prestito, peraltro già restituito; purtroppo nella sua casa in Sardegna gli hanno rubato le ricevute che ne proverebbero la restituzione.
Vi confesso che è qualche giorno che mi sento preso per il culo (per usare un sano francesismo) e spero che come me si sentano quei (molti) italiani che per questa gente ha votato e continua a votare. Ma le speranze, si sa, in questo paese durano lo spazio di un qualunque Tg di regime, dopodiché ci penserà lui a far capire alla ggente che è tutta una montatura dei comunisti…
 
Comunque, ho pensato che, per far passare lacidità di stomaco di fronte a tanta impudenza, sarebbe molto divertente lanciare un esperimento di scrittura creativa/partecipativa.
 
Visto che stanno uscendo liste di nomi di altri personaggi di spicco favoriti da Anemone, ed è quasi certo che, dopo le iniziali smentite, nei prossimi giorni salterà fuori qualche altro assegno di Anemone, portiamoci avanti col lavoro e inventiamo scuse più (in)credibili di quanto abbiano fatto quei due; saranno un ottimo suggerimento per quanti dovranno spiegare le cose ai magistrati, e speriamo che a noi passi lacidità di stomaco…
 
Per dare il buon esempio, ecco i miei primi suggerimenti:
 

È vero, Anemone mi ha dato 1 000 000 €, ma glieli avevo vinti a Monopoli; purtroppo, però, non posso dimostrarlo, perché il cane si è mangiato tutte le case, scambiandole per pistacchi (dei quali è ghiottissimo), e tutti gli alberghi, scambiandoli per fragole (davanti alle quali non può proprio resistere).

Da tanti anni aspettavo che il topolino mi portasse i soldini dell'ultimo dentino da latte; Anemone mi ha detto che il simpatico animaletto aveva potuto finalmente saldare gli arretrati, interesse composto compreso, e gli 800 000 € li ha dati a lui perché a venire da me si vergognava, visto il ritardo pazzesco.

Sì, Anemone mi ha dato 500 000 €, ma era il compenso per il mio lavoro di scaricatore di mattoni in una delle sue imprese edili. In seguito, per il mal di schiena, ho dovuto ricoverarmi (gratis) in una clinica di Angelucci. Ho pure le prove: ho chiesto al mio amico Ciarrapico uno spazio (gratuito) su uno dei suoi giornali per ringraziare entrambi pubblicamente, ma, mentre mi recavo nel suo ufficio, un radicale mi si è sdraiato davanti e non sono arrivato in tempo.

Allora, che aspettate? Resto in trepida attesa dei vostri fantasiosi contributi… 

Written by matemauro

14-05-2010 at 09:34

Pubblicato su politica, umorismo

Filastrocca politica

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5-italia-muta-regioni
Il sonetto dell'altro ieri, insieme con il post dedicato alle elezioni regionali, e i commenti che ne sono seguiti (soprattutto le risposte in versi di Sabina…) m'hanno ispirato questa filastrocca politico/elettorale… 

L'Itaja e le re(a)ggioni sue

De bacetti e de bacioni
so’ cormate le reggioni;
la dovemo da fini’
de vota’ pe’ quelli lì!

Ripartimo da la Puja:
nun ze bbriga e nun ze ’ntruja,
ce sta uno ch’è capace
e che a tutti mo’ je piace;

lo volemo da copia’
pe’ fa’ sì che quelli là
lo capischeno er zistema
e se sbatteno D’Alema?

E pe’ facce un grissino
lo trasformeno Fassino?
E co’ Dario Franceschini
ce facessero F(r)ollini?

Nun parlamo poi de Grillo:
granne comico, lo strillo,
ma pe’ ffa’ er bene de tutti
nun poj fa’ solo du’ rutti…

ché sinnò è da cojoni
(pe’ nun di’ da Berlusconi)
dasse du’ pietrate ’n faccia
e ppoi di’ “porca bojaccia!”

Tu lo sai come la penzo:
pe’ le donne c’è er bonzenzo,
pe’ li maschi er predomignio
ch’equivale all’assassignio.

E perciò la butto là:
ho votato quella là,
nun è eletta? nun m’emporta,
ma nun voto pe’ ’na morta,

una ch’è solo capace
d’ariccojese a Storace
e de fa’ cresce l’iscritti
co’ ’r reggistro dei delitti…

Epperciò, cara Sabbina,
er Mauretto t’addotrrina
puro si nun c’hai bbisogno;
la politica è un zogno,

ma pe’ esse un zogno vero
ha da esse assai sincero,
e lo ponno da sogna’
quelli che lo sanno fa’:

né maschioni né vveline,
ma perzone sopraffine,
senza inzurti e paraffine,
e né coche e né morfine.

Ecco qua, ho detto tutto,
nun me vesto mo’ a lutto;
quello che in futur sarà
lo vedrà chi ancor vivrà.

Ma l’idea nun po’ mori’
si hanno vinto quelli lì;
toccherà lotta’ ’n ber pezzo,
ma ’n ber zogno accarezzo:

che ’sto cacchio de Paese
regga ancor quarch’artro mese
e poi manni a casa tutti,
dai cojoni ai farabbutti…

Written by matemauro

01-04-2010 at 17:33

Pubblicato su poesia, politica, roma, umorismo