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Di matematica ma non soltanto…

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Il Governo contro gli invalidi

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Carissimi amici, nella manovra economica presentata dal Governo e attualmente in discussione in Parlamento, sono previste alcune norme che sono volte a risparmiare denaro, ma colpiscono in modo odioso gli invalidi.

In particolare, viene elevata a 85 la percentuale di invalidità necessaria per ottenere l’assegno mensile di assistenza. Per godere dell’assegno sono previste altre due condizioni, oltre a quella sanitaria: risultare inoccupati e iscritti alle liste di collocamento e non superare il limite reddituale annuale di 4.408,95 euro. Un limite molto basso, al limite del ridicolo.

Si crea poi, tra l’altro, un’illegittima disparità fra gli invalidi civili: chi ha la “fortuna” di essere affetto da una patologia singola per la quale è prevista un’invalidità del 74%, avrà l’assegno mensile anche se non raggiunge l’85% di invalidità. Chi è colpito, invece, da due patologie o menomazioni la cui somma dà l’80% non avrebbe diritto a nulla.

Vengono inoltre fissati nuovi criteri per ottenere l’indennità di accompagnamento, irraggiungibili se non ci si trova in stato vegetativo. Ci saranno nuovi esclusi: persone con sindrome di Down, persone che deambulano a fatica e tra mille difficoltà (amputati, poliomielitici), persone che riescono a camminare soltanto con adattamenti, e così via.

Chi mi conosce sa che per motivi personali sono particolarmente sensibile a questo tema. Vi invito perciò a firmare anche voi la petizione online che potrete trovare a questo indirizzo.

Grazie.

[… e grazie a sorgentediluce per la segnalazione…]

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Written by matemauro

05-07-2010 at 21:53

Il blog per i bimbi di Casarano

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Amici miei carissimi, vi segnalo l’apertura di un nuovo blog, che conterrà tutta la nostra produzione dedicata ai bimbi di Casarano, come spiegato nel mio post del 25 agosto, ma soprattutto in questo post di aironedistelle. Vi chiedo di commentare in massa e, a chi se la sente, anche di partecipare con qualcosa di suo.

Cliccando sul banner qui sotto potrete accedere al nuovo blog.

 Bimbi di Casarano

Per pubblicare qualcosa di vostro potete fare riferimento a me, ad aironedistelle, oppure a T3rminator. Grazie!

Written by matemauro

28-08-2008 at 23:49

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Ninna nanna del violinista

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chagall violinista

Si dice che l’appetito vien mangiando; a me invece l’appello di aironedistelle (vedi post precedente) ha stuzzicato la vena infantile, e perciò ho composto anche una ninna nanna; eccola.

L’inventore del sonno
(Ninna nanna sull’aria di "Ninna nanna ninna ooh/questo pupo a chi lo do")

C’è un signore piccino piccino
ch’ogni sera, suonando il violino,
si intrufola pian pianino
nella stanza di ogni bambino.

È il famoso inventor del dormire
non lo vedono mamme e papà:
senza farsi veder nè sentire
porta il sonno a paesi e città.

Se sia bello oppur brutto non so,
se sia vecchio più o meno del nonno,
ma non arriva di certo al comò
e lui porta passando un gran sonno.

Se a tutti i bimbi si chiudon gli occhietti
è perché sta passando l’omino
che suonando il suo allegro violino
fa far loro dei sogni perfetti.

E l’omino piccino picciò
col suo bravo bel violìn
senza la televisiòn
mette a nanna ogni bambìn.

[Nella foto: Marc Chagall, Il violinista (1911), Kunstsammlung Nordrhein-WestfalenDüsseldorf]

Written by matemauro

26-08-2008 at 00:54

Pubblicato su blog amico, filastrocca, poesia

La storia di Gatta Distratta

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gatta distratta

Rispondo volentieri all’appello di aironedistelle, che in questo post e nei successivi chiedeva aiuti e contributi di qualunque genere per la Fondazione Onlus Daniela e Paola. Il contributo che offro è quello di una filastrocca per bambini, il cui schema ciclico è arcinoto (Quello di "C’era una volta un re…", per intenderci); io l’ho rielaborato utilizzando come personaggi una gatta e un pescatore. Spero che vi piaccia, ma soprattutto che piaccia a coloro cui è destinata, così com’è piaciuto a me scriverla!

La storia di Gatta Distratta

Questa è la storia di Gatta Distratta
che per la strada ha trovato una latta.

Cosa ci sia in questa lattina
lo scopriremo sol domattina.

Ecco… c’è il sole, è ora d’aprire;
cosa c’è dentro? Andiamo a scoprire.

Rumore di liquido, guarda cos’è:
mi sembra proprio ci sia del tè.

Ma tè alla pesca, oppure al limone?
Assaggialo tu, mio gran golosone.

Ma proprio mentre accosti il nasino
siccome un fulmine arriva un gattino,

se lo tracanna tutto d’un fiato,
a noi lasciando asciutto il palato.

Gatta Distratta capisce l’errore,
chiede consiglio a un pescatore.

‘Tore il pescatore, grande memoria,
a questa gatta racconta una storia:

"Questa è la storia di Gatta Distratta…"

[Il fotomontaggio è opera dell’amico T3rminator, che ringrazio vivamente per la collaborazione]

Written by matemauro

25-08-2008 at 14:27

Pubblicato su blog amico, filastrocca, poesia

Per i bambini

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C’è bisogno di dire che amo i bambini e quelli invisibili in particolare? Non credo… Per tutti coloro che come me credono nel futuro del mondo, il futuro è rappresentato dai bambini, perciò con piacere posto uno stralcio di un annuncio dell’UNICEF… L’originale è qui

Roma, 17 novembre 2005 – In occasione del 20 novembre, 16° anniversario dall’approvazione della Convenzione sui diritti dei bambini e Giornata nazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, l’UNICEF Italia lancia una campagna incentrata sui diritti dei “bambini invisibili”.

Chi sono i bambini invisibili?

Bambini orfani:

  • nel mondo sono circa 90 milioni i bambini orfani di uno o entrambi i genitori: la maggior parte (in numeri assoluti) vive in Asia, mentre la percentuale più alta sulla popolazione infantile vive in Africa
  • Nel 2010, in 12 paesi africani oltre il 15 % della popolazione sotto i 15 anni sarà composta da orfani.

Bambini “soli” o “minori non accompagnati”, cioè che hanno perso temporaneamente contatto con i loro genitori, per varie cause:

  • guerre o emergenze naturali: negli anni 90 oltre un milione di bambini sono rimasti separati dai genitori a causa delle guerre, che dividono le famiglie esponendo i piccoli sfollati o rifugiati a rischi altissimi
  • bambini immigrati illegalmente da soli: in Italia, i minori stranieri non accompagnati segnalati ad aprile 2005 sono 5.573
  • bambini non orfani ma collocati in istituto dai genitori (perché disabili o di famiglie povere): solo in Europa centrale e orientale, un milione e mezzo di bambini vive fuori della famiglia, 900.000 dei quali in istituti; in Asia centrale (repubbliche ex-sovietiche) sono 32.000 i bambini in istituti, e altre 30.000 famiglie sono a rischio di abbandono; in Romania, secondo un rapporto UNICEF del 2004, 4.000 neonati sono stati abbandonati alla nascita, l’1,8 % di tutti i nati

Noi dell’UNICEF – ha ricordato il Presidente dell’UNICEF Italia – abbiamo concentrato il nostro impegno proprio sui bambini invisibili, sulle quotidiane, silenziose emergenze dimenticate. Abbiamo scelto di vederli: prima, durante e dopo le emergenze, in ogni parte del mondo con un impegno quotidiano a investire in programmi a lungo termine. E’ questa la vera chiave per non rassegnarsi ad accettare un futuro segnato dall’invisibilità”.

Per ricordare questa giornata, l’UNICEF Italia promuove una serie di iniziative nazionali mentre centinaia di volontari dei Comitati regionali e provinciali dell’UNICEF sono mobilitati in tutta Italia con iniziative e manifestazioni locali.

Written by matemauro

19-11-2007 at 21:31

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Blog Amico – Un appello dalla Romania

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Di solito questi appelli mi lasciano freddo, troppe bufale ho visto circolare nella rete, però stavolta voglio fidarmi, dopo aver consultato il fido sito antibufale di Paolone Attivissimo

Cosmin ha 10 anni ed è uno dei piccoli che stiamo aiutando da tempo con il nostro progetto di intervento a favore dell’ospedale Budimex di Bucarest. Ieri sera ci ha contattato la psicologa della nuova Speranza che lo sta seguendo. Il bimbo sta, fisicamente, molto male. Per questo è rientrato a casa, per passare lì quel poco che gli rimane da vivere, anche se, pure nel suo caso, scorrendo la relazione su di lui inviataci lo scorso anno quando l’abbiamo “preso in carico”, il termine “vivere” è una parola grossa.

Segnalo questa iniziativa su gentile richiesta di Massimiliano Frassi.

Written by matemauro

07-09-2007 at 15:03

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