matemauro

Di matematica ma non soltanto…

Lacrime, potere e persone affidabili

with 22 comments

Io non credo che il pianto del Ministro Elsa Fornero fosse dovuto al fatto che si sia accorta all’improvviso di cosa significano le sue misure, senza averci mai pensato prima; credo invece che, non essendo una persona abituata a decidere dei destini delle persone (a parte i suoi studenti agli esami), si sia umanamente commossa. Sapere che alcuni sacrifici sono – nel pensiero della Fornero – necessari, non vuol necessariamente dire che li si propone (impone) con leggerezza. Anzi, mi pare che proprio la “non leggerezza” (severità, starei per dire, anche se il termine ha assunto un significato anglofono che è affatto diverso dal significato latino) con cui, a partire da Monti e per proseguire con tutti gli altri, hanno proposto queste misure le rende, grosso modo, accettabili. Ciò detto, preciso: esse misure, nelle parti presenti e forse ancor di più in quelle assenti (l’ICI degli edifici ecclesiastici, in primis, ma anche le spese per le missioni militari e il contrasto alla corruzione dilagante), sono assolutamente criticabili e attaccabili, ma sono pensate e proposte da professionisti: loro stessi hanno ammesso, primi da molti anni a questa parte, di poter sbagliare, di essere perfettibili e di aver avuto, oggettivamente, poco tempo.

Tornando alla Fornero: le lacrime dei “potenti” sono una manifestazione di carattere molto delicato: furbe o vittimiste, a uso e consumo dei fotografi o che hanno il sapore della colpa; ci sono lacrime che estrinsecano una debolezza, e altre che rappresentano un punto di forza; ci sono lacrime finte, e ci sono lacrime vere. A ognuno il suo giudizio, ovviamente. Però: per capire il tipo di lacrime non bisogna andare a leggere un comunicato stampa o una nota ufficiale. Per coglierne il senso bisogna guardare in faccia una persona, e fissarla dritta negli occhi.

E il ministro Fornero ha un bel viso, che racconta esattamente gli anni che ha, senza trucchi e senza inganni.

(Foto Repubblica.it)

Qui Totò avrebbe utilizzato una delle sue frasi a effetto, che mi sento di poter adattare alla situazione: “a prescindere”… A prescindere da tutto il resto, questo governo è fatto di persone che, a torto o a ragione, sono convinti (e sperano) di agire per il “bene comune”. Ogni riferimento a governi passati (e ai suoi scalzacani) è assolutamente voluto.

Written by matemauro

06-12-2011 a 14:51

22 Risposte

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  1. Molto belle le tue parole, Mauro, e molto bella questa considerazione che hai per l’immagine delle donne, si capisce il tuo rispetto e si capisce la riflessione che c’è a monte. Può bastare la dignità di facciata che questa gente esprime dopo il puttaniere misogino Berlusconi? Io vedo che non c’è la volontà di toccare le caste, non si prenderanno i soldi dal Vaticano, dall’esercito e dai super ricchi, con l’IVA su di due punti cresceranno enormemente le bollette e i generi di consumo che già stanno pagando a caro prezzo i poveri (noi poveri che viviamo con meno di 500 euro al mese… in casa siamo io e mio figlio, disoccupato ed io non ho nemmeno uno stipendio ma solo qualche piccola entrata ogni tanto con la pittura) una sola parola, che a piangere sono io e la gente come me… VERGOGNA!!!! GUERRA CIVILE, RIVOLUZIONE!!!!!!! un caro saluto e un bacio *

    superpralinix

    06-12-2011 at 15:05

    • Prali, mi chiedi se può bastare la dignità di facciata… rispondo di no, ma è comunque un gran bel passo avanti, rispetto agli scalzacani che ci hanno governato negli ultimi anni.

      Qui aggiungo qualcosa che nel post non ho messo: io sogno di vivere in un paese “normale”, nel quale questo governo sarebbe considerato di destra e uno che toccasse il Vaticano, le spese militari e i ricchi sarebbe considerato di sinistra. Purtroppo, in questo momento, l’Italia un altro governo non se lo può permettere, grazie anche alla dissennata politica di sperpero delle risorse pubbliche che data dal famigerato patto C(raxi)-A(ndreotti)-F(orlani) in poi.

      E infine perdonami, ma seriamente pensi alla “rivoluzione” come a una strada percorribile? Mah…

      matemauro

      06-12-2011 at 15:31

  2. Mauro intanto ‘quoto’ e con grande empatia quanto detto (e che avrei detto forse meno bene, da Superpralinix.
    Le spese, di ogni genere e percentuale, ricadranno con gravissime conseguenze su quel ‘ceto medio’ che stà già raschiando il fondo del barile e che sono i più.
    Si bloccano così anche i piccoli consumi che vanno dal giornale, a un libro al mese a…un cinema! ad un caffè al bar. Non si vive di solo pane ma da queste ‘piccole evasioni’ altri traggono sostentamento e un reddito minimo, ormai.

    La Chiesa, poi, esclusa da tutto mentre la CEI “tuona” contro l’iniquità della manovra. Scherziamo.

    No! qui da te sapendo che sai come la penso mi permetto di essere chiara ed esprimere una forte apprensione: quando tutto sarà fatto e le lacrime asciutte e il sangue prosciugato andremo a votare e allora chi rispunterà? Chi si sta rifacendo una verginità appoggiando Monti?

    sheralaBocconinonvuoldirefarcituttifuoriintrequattrobocconi🙂

    sherazade

    06-12-2011 at 15:48

    • Shera, giusto quello che osservi (e lo rimarco anch’io nel post) ma… c’era un’altra soluzione di governo??? A me non sembra.

      Quanto alle elezioni future: certo, se il PD si appiattirà sulle misure governative, se non sarà capace di tirar fuori una proposta “strategica” per le generazioni successive, in breve se non farà una politica almeno vagamente “di sinistra” scommetto anch’io che tornerà a galla Mr B. E se gli italiani continueranno a votarlo, vuol dire che proprio non capiscono un cazzo…

      Maurochesiscusaperilfrancesismo

      matemauro

      06-12-2011 at 15:59

  3. Sono d’accordo con te. Anche secondo me le sue lacrime erano spontanee, come dici tu, ritenere necessarie certe misure non vuol dire che psicologicamente non pesino o che si resti necessariamente indifferenti nel doverle applicare.

    pyperita

    06-12-2011 at 15:51

  4. ps. Proprio questo governo di ‘tecnici’ caro Mauro potrebbe dare un altolà alla Chiesa e nei termini che l’ici debba da questa essere corrisposta per tutti gli edifici (a roma moltissimi) che svolgono attività commerciali dai negozi agli immobili in affitto e via di seguito. E le case di cura a prezzi esorbitanti dove opera il fior fiore degli specialisti italiani?

    sheraRivoluzionenomaspesemilitariridottealminimoSI

    sherazade

    06-12-2011 at 15:53

  5. Please come back (2me) something u surely wld like🙂

    sherazade

    06-12-2011 at 17:22

  6. Aspiro al caos totale… e provo a commentare.

    elenamaria

    06-12-2011 at 18:47

  7. Sì all’ ICI su beni della Chiesa, sarebbe un atto dovuto e partecipazione VERA alla vita dello stato.
    Sì al dimezzare gli stipendi e i privilegi dei parlamentari.

    Dopo di ciò apprezzerei politicamente e socialmente la commozione di Fornero.
    Per ora la ritengo solo commozione nervosa, da stress.
    Invece sale di molto la stima verso Matemauro, anche se non condivido fino in fondo ciò che dice della Fornero, ci leggo una grande sensibilità e considerazione verso l’immagine femminile… bravo meriti un sorrisone…:))))))

    koredititti

    06-12-2011 at 23:00

  8. “””l’ICI degli edifici ecclesiastici, in primis, ma anche le spese per le missioni militari e il contrasto alla corruzione dilagante”””

    Ecchediamine! Allora non sono la sola a pensarlo…
    L’UAAR ha creato un sito: i costi della Chiesa, cioè quanto incide il Vaticano sui conti pubblici.
    Caro senatore Monti, l’importo è di:

    € 6.086.565.703

    Qualche sacrificio lo faccia fare anche a loro, così ne facciamo qualcuno di meno noi.
    Questa vergogna deve finire. E alla svelta.

    Bacionotturno (come quello del PASTORE errante)

    azalearossa1958

    06-12-2011 at 23:45

  9. Non aggiungo altro: sei stato perfetto e condivido ogni virgola.

  10. Buondì Mauro, lo ripeto, gran bel post. Purtroppo però, come da una parte non si vede altra strada che un “governo tecnico” che però tanto neutro non è se non tocca i soliti noti, dall’altra – nella società meno politicizzata, nei ceti medi e nei disoccupati che vivono delle pensioni di anzianità – iniziano a esserci segnali di gravissima sofferenza. Nessuno pensa che a condurre la “rivoluzione” siano i dinosauri comunisti e anarchici, ma qualcosa succederà per forza, magari rivolte, riot, sparse ed estemporanee con saccheggi e devastazioni… accadranno certamente, e non saranno infiltrati delle forze dell’ordine… mi dispiace, ho un figlio di 22 anni e sono in pensiero per lui, ma temo che una parte della gente non si trovi alternative davanti. Un abbraccione!

    superpralinix

    07-12-2011 at 11:08

  11. Se mi permetti, trovo che sia liberatorio inneggiare la rivoluzione, sì può darsi che sia infantile da parte mia (magari anche stupido) ma è uno sfogo più che comprensibile – la mia rivoluzione vorrebbe attuarsi senza armi o almeno limitando al massimo i danni – anche se non sarà proprio così sarà molto peggio. Noi sognamo ancora una società di liberi ed eguali, altrove se la prenderanno nel peggiore dei modi e senza tanti programmi politici e riflessioni e dibattiti. E questo sarà uno dei risultati della politica dissennata di tutti i governi che ci hanno preceduto nonché i soliti privilegi delle caste italiane che hanno eroso fino all’osso la finanza e i risparmi. Che la crisi se la paghino lor signori!!!!!!!!

    superpralinix

    07-12-2011 at 11:15

  12. io sono un liberale di sinistra. e se sono io a dire che questa manovra è sbagliata, vuol dire che è sbagliata. e parla uno che è colpito tutto sommato (a oggi) marginalmente dalla stessa. no, questa è una manovra iniqua, che danneggia chi ha meno e lascia indenne chi ha di più. è sbagliatissima. mi sembrano lacrime stupide quelle della Fornero, oltre che inutili se non perniciose dato che hanno “fregato” anche uno sveglio come te……

    francesco

    07-12-2011 at 16:05

  13. Dopo lo sbigottimento iniziale (mai visto piangere un Ministro), mi è venuto da pensare che il suo sia stato un cedimento nervoso: questa ‘gente’ è abituata a uno stile di vita tutto sommato tranquillo, scandito da ritmi regolari: lezioni all’Università, per i più onesti l’ora di ricevimento, gli incontri con i laureandi, gli esami… Nel caso della Fornero, missioni all’estero per conto di istituzioni internazinali… Poi improvvisamente si trovano sotto i riflettori, sottoposti a una pressione mai vista, e allora cedi. Detto questo, c’è tanto di diverso da fare, a cominciare dal fare cassa con le famose frequenze del digitale: se non riescono a vendere manco quelle, la credibitòità del Governo finisce qui…

    crimson74

    08-12-2011 at 11:49

  14. ‘credibilità’…

    crimson74

    08-12-2011 at 11:49

  15. Come dicevo anche da Sherazade, sottoscrivo. E il passo avanti di metodo, per una volta, è ovvio che non può annullare molte cose che ci hanno deluso nel merito. E però forse un po’ anche sì.

    'povna

    08-12-2011 at 14:49

  16. Qualcosa si sta muovendo. Certo che siamo tutti assai ‘stranucci’. C’è chi ha avuto anche il tempo di sindacare – lo noto ora per la prima volta – l’anello della Ministra.
    Insomma un attimo di silenzio. Ricordiamoci che non dipende da ‘loro’ se siamo in mutande e che la situazione e assai peggiore, sicuramente, di quella che ci vien detto.
    Quando si paventa l’eventualità di non avere cassa per pagare gli statali, persone come noi, bene stiamo raschiando un fondo che Monti ha trovato già bucato. Grazie Berlusconi.
    Sopratutto questo irridere un momento di debolezza o peggio darne una versione scenografica di opportunità mediatica MI MANDA IN BESTIA.

    sherallafinepagheremotuttiamaramentemalmenolacortedeimiracolisièfrantumata

    sherazade

    08-12-2011 at 15:12

  17. umanamente commossa? non sarebbe andata in parlamento. ^^

    madmath

    09-12-2011 at 00:56

  18. Finalmente umanità in questo paese. Non voglio illudermi sull’operato di questa squadra, ma come hai detto tu, finalmente sembra di vedere un gruppo di persone che hanno a cuore il destino di un paese governato da troppo tempo da pagliacci e circensi di scarso valore.
    Lasciamoli lavorare. Poi giudicheremo.

    PS. Proposte per il nuovo governo:
    – Sigarette a 10 euro al pacchetto.
    – Basta condoni. Le opere abusive verranno sequestrate e messe all’asta.
    – Legge retroattiva su i capitali scudati. Niente prelievo una tantum. Verrà applicata la tassazione effettivamente evasa.
    – Riduzione delle forze armate e vendita degli edifici militari non più in uso.
    – Patrimoniale.

    donburo

    09-12-2011 at 11:40

  19. le lacrime della Fornero contengono molto più di quello che si può immaginare,credo siano vere ma contengono in sè la preoccupazione di sapere che si sta cercando di riportare l’italia sulla retta via dal punto sbagliato, al secolo esodati .La stampa,non tutta ma in buona parte naturalmente ci ha sguazzato ma il popolo italiano ormai è talmente disilluso e infuriato che in qualche modo si sento preso anche in giro.Personalmente credo nella buona fede della Fornero ,ma anche lei insieme al resto del governo non eletto è finito per scendere a compromessi con i soliti noti e la gente la comune gente è esasperata dalla crisi,da ruberie dal non sentirsi capita e rappresentata e quindi la mia conclusione è che forse neanche le lacrime sincere di un ministro bastino più del resto molte persone piangono oggi senza essere comprese.

    nadia

    13-05-2012 at 20:56


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