matemauro

Di matematica ma non soltanto…

Valcorvina e il mistero del centro benessere – Cap. 6°

with 22 comments

deep-purple-in-rock
Capitolo 6°

Dopo una mezz’ora Vacchetta, rimasto nell’auto ad aspettare il commissario, comincia a preoccuparsi, non vedendolo ancora ridiscendere. Decide perciò di salire anche lui per capire cosa sia successo, e trova il suo superiore nel mondo dei sogni. Mentre cerca di rianimarlo dandogli degli schiaffetti sul volto, chiama con la radio la centrale e un’ambulanza. I paramedici arrivano in poco tempo e, controllate le sue condizioni, preferiscono portare Valcorvina in ospedale per un controllo.

Luca si sveglia tra due guanciali, con una procace dottoressa che gli sta guardando negli occhi con una piccola pila. La prima cosa che nota è l’enorme seno; per un attimo pensa di essere morto e di trovarsi in paradiso, poi riconosce il volto di sua moglie Giulia.

– Eccolo, si riprende. – Una figura conosciuta, seduta a piedi del letto, si alza avvicinandosi al paziente.

– Finalmente! – Esclama Alberghetti guardandolo in faccia: – Pensavamo di averti perso!

Ancora un po’ inebetito, Luca fissa il giudice: – Cos’è successo? Dove sono?

– In ospedale, Luca. – Gli risponde Giulia. – Hai respirato un po’ troppo protossido di azoto e sei partito per il mondo dei sogni.

– Cosa?

La dottoressa si siede vicino a lui scoprendo non troppo casualmente un pezzo di coscia che sbuca dal bianco camice.

– È chiamato anche gas esilarante; se preso in grossa quantità fa addormentare di brutto!

Dopo avergli misurato il polso, lo saluta con un bacio e se ne va lasciando i due da soli.

– La ragazza?

– È tutto a posto, Katia è sotto scorta. Riposa adesso, ci vediamo domani.

Valcorvina non ha nessuna voglia di alzarsi e si ributta sul letto, stanchissimo.

Intanto il fuggitivo è riuscito senza problemi a ritornare a casa; deve agire, gli sbirri si sono mossi in fretta, adesso accelereranno le ricerche e lui sta correndo un grosso rischio: se la donna si ricorda del suo viso sarà la fine di tutto. Eppure dovrà trovarsi da qualche parte. Deve trovarla, e presto.

In casa di Katia è riuscito, prima della fuga, a raccogliere alcune carte dalla scrivania; c’è un’agendina con un sacco di nomi e numeri, scritti con una calligrafia tondeggiante. Alcuni destano il suo interesse, specialmente uno, un tale Stefano Rinaldi; potrebbe essere il fratello. Vuoi vedere che è andata a stare da lui?

Con calma fa una ricerca su Internet e trova il sito di un giornale locale che parla di un certo Stefano Rinaldi… potrebbe essere un colpo di fortuna! E così è, parlano di un ispettore di polizia che è stato fondamentale per la risoluzione di un caso precedente a Velletri.

– Senti Stefano, non voglio rimanere qua. Capito?

– Katia, devi portare pazienza, ci sono gli agenti che ti proteggono! Possibile che tu non tenga alla tua vita?

La ragazza cammina nervosamente su e giù per il grande appartamento risalente agli anni cinquanta, abitazione dell’ispettore Rinaldi, grande stimatore d’arte moderna: tutta la sua casa è piena di installazioni e sculture molto originali. Tanti oggetti riuniti insieme, tutti fatti di materiali diversi riuniti insieme: ferro, legno, plastica, osso e chissà cos’altro. Katia non ci capisce nulla, anche se alcuni sono davvero simpatici.

Prende in mano una statuina che rappresenta un uomo con un fallo enorme, ma subito il cugino accorre per riporla nella teca, guardandola più volte, come per controllare che non ci sia qualche danno.

La ragazza si irrita maggiormente e si rifugia in camera sua.

Stefano non riesce proprio ad andare d’accordo con la cugina: litigano in continuazione, facendo sorridere l’agente assegnatole per la protezione. Hanno caratteri simili e per ogni cosa iniziano una discussione che non porta a nulla, senza vinti né vincitori. Tra loro è sempre stato così. Spiegarle che hanno a che fare con un pazzo assassino che può colpire ancora non basta a farle cambiare idea e a rassegnarsi che stanno facendo tutto questo per il suo bene. È inutile, Katia non riesce proprio a capire.

Luca Valcorvina è a casa, ancora inebetito per le conseguenze di quella brutta esperienza.

Accende lo stereo mentre pensa ai fatti accaduti, a basso volume i Deep Purple stanno suonando una maestosa Child in Time, si mette sul divano chiudendo gli occhi per pensare.

Sweet child in time
you’ll see the line
the line that’s drawn between
the good and the bad.
See the blind man
shooting at the world
bullets flying
taking toll.
If you’ve been bad,
Lord I bet you have
and you’ve been hit
by flying lead.
You’d better close your eyes
and bow your head
and wait for the ricochet.

I suoi pensieri vagano sull’indagine in corso: soltanto una persona abile e capace può aver fatto quelle modifiche… nessun tecnico della zona è stato in quella palestra… cosa c’entra il professor Tenenbaum?… soldi?… affari strani?… strascichi della II guerra mondiale?… un vero rebus… speriamo che non ci sia da mettere in mezzo i servizi segreti…

L’assolo di chitarra parte, il commissario alza il volume e finalmente arriva un’idea. Deve chiamare Vacchetta e Alberghetti, Tanenbaum era tedesco, il riparatore abusivo aveva un leggero accento straniero… forse è il caso di controllare fuori d’Italia.

Si alza, prende il cellulare in mano, ma sente bussare alla porta; apre pensando che sia il vicino che si lamenta per il volume dell’Hi-Fi ma trova Rinaldi che gli sorride tenendo una confezione di quattro lattine di birra in mano; se questa non è telepatia…

Con calma, sempre senza fretta; così gli hanno insegnato, ed è così che sta facendo anche adesso. Il tedesco non riesce a trovare subito la via, ma alla fine giunge a destinazione.

In una mano tiene la solita bomboletta, mentre in una fondina a tracolla stavolta porta anche una pistola con silenziatore.

È il momento di agire.

Il numero nove, ok.

Steso rapidamente un piano d’azione, torna indietro verso una vicina pizzeria, gli è venuta fame.


Per Francesco e tutti quelli che come me amano il rock anni 60-70, il video dei mitici Deep Purple… 


Annunci

Written by matemauro

25-01-2010 a 14:22

Pubblicato su racconti, valcorvina

22 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. DEEP PURPLE IN ROCK…una pietra miliare della musica, CHILD IN TIME un capolavoro…ottima scelta…Valcorvina for president…

    luigi7

    25-01-2010 at 14:38

  2. Vedo che sul Blog ciascuno mette a frutto le sue doti forse nascoste ai più, come quella tua di scrivere racconti. Altri pensa ai propri pensieri, chi alle foto, alle poesie: è un collage di buoni propositi. Ciao. 

    santino1942

    25-01-2010 at 15:02

  3. mi hai fatto venir fame… di leggere il capitolo 7 :))

    c. 

    h2no3

    25-01-2010 at 15:34

  4. Credevo di trovare la soluzione del caso ma vedo che la faccenda si ingarbuglia e quel tizio con pistola e bomboletta è proprio inquietante.
    Mah! Staremo a vedere. ciao Mauretto, abbraccione.

    ozne

    25-01-2010 at 15:38

  5. hai capito valcorvina? ci credo che è sempre in forma … con le cure di certe dottoresse …
    bravo mauro, il racconto fila che è una meraviglia.

    pablodepablis

    25-01-2010 at 16:08

  6. capitolo 6 e già capitolo. Non si potrebbe avere un sunto dei precedenti per mettermi in linea mentre vo’ anch’io in pizzeria?
    1 crocchetta, due olivette ascolane e  pizzamargherita bassa e croccante.

    sherancheunabirrascuramediacestarebbeperfetta

    sherazade2005

    25-01-2010 at 16:31

  7. …vado di spampa!

    Athenaromana

    25-01-2010 at 19:30

  8. ops, volevo dire "di stampa". :-DDD

    Athenaromana

    25-01-2010 at 19:31

  9. a Mauré, e nun me strillà!…  vedi perché poi una non passa ogni giorno?.. perché i tuoi racconti sono intriganti e i tuoi post politici compositi, ci vuole tempo e dedizione!! io al massimo gliela faccio coi sonetti romani!!..
    un salutone!!!!

    giovanotta

    25-01-2010 at 19:35

  10. Meno male che si ferma sempre a bar , pizzerie etc.! Redcats

    redcats

    25-01-2010 at 20:16

  11. L’omini sò tutti ugualiiiii…penzano solo alle tetteeee…

    e a tutto er resto!

    Bell’episodio, Maurè. C’ è la SUSPANCE.
    Pure la coscia, orte che er petto, ma è un POLLO?
    Bacio.
    s.

    xdanisx

    25-01-2010 at 21:21

  12. Ciao Mauro…

    Pralina

    25-01-2010 at 21:28

  13. non so se mi ha colpito di più la pezzuta dottoressa o la voce di Ian Gillan….

    Francesco071966

    25-01-2010 at 21:50

  14. tamango

    26-01-2010 at 13:00

  15. Mi sa che c’è un nesso con la canzone, ma non ci arrivo… i Deep non li conosco proprio….

    donburo

    26-01-2010 at 13:03

  16. CHIEDO scusa per la sfacciataggine!!!!!
    ma non è che a casa dell’Ispettore Rinaldi ci sarebbe posto anche per qualcuna delle mie RI/CREAZIONI POLIMATERICHE??????? Comincio ad avere problemi di spazio!!!!!!!!!
    Forse ci vorrebbe una raccomandazione di Valcorvina!!!!!!!!
    Saluti saccheggiati con simpatia!!!!!!!

    Oidualc

    26-01-2010 at 17:06

  17.                                                                                                                                                                                                    Non capisco, perchè, Katia ha così, fretta di tornare al lavoro,  mahhhhhh è l’unica. Chissà che c’è sotto.   carina la statuina, ahahah  ciao ciao                                                          

    penny46

    26-01-2010 at 19:54

  18. Hai capito Valcorvina eh le donne!!!!
    Mitici i deep purple..

    Angelesey

    26-01-2010 at 22:23

  19. ciao Mauro, però Valcorvina ha buon gusto …per la musica.
    ciao teresa  

    lateresa

    26-01-2010 at 23:47

  20. E sicuramente Valcorvina legge l’Eleganza del riccio…
    Un saluto, Maurè….

    xdanisx

    27-01-2010 at 13:47

  21.  Grazie per il tuo passaggio. Sei come sempre dolcissimo!

    G.

    utente anonimo

    27-01-2010 at 14:36


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: