matemauro

Di matematica ma non soltanto…

Valcorvina e il mistero del centro benessere – Cap. 4°

with 18 comments

AkCapitolo 4°

Tornato in ufficio, Luca trova l’ispettore Rinaldi ad aspettarlo.

– Luca, che ne pensi? – Stefano è sulle spine, in evidente apprensione per la cugina.

– Che ti devo dire? Per ora non mi sembra che ci siano elementi per considerare Katia colpevole; mi pare invece che dovremmo concentrare le indagini sulla ditta che esegue la manutenzione delle attrezzature.

– Ma allora perché non la mandiamo a casa?

Valcorvina guarda il collega fissandolo negli occhi e cercando di trasmettergli gli stessi dubbi suoi.

– Stefano, cerca di capire, forse è meglio che rimanga in questa situazione, per ora; mi sa che l’assassino ha fatto un gran pasticcio e tua cugina è più al sicuro sotto scorta: c’è la possibilità che il delinquente voglia terminare il lavoro finito male.

– Oh cazzo! Dici?

– Già…

Stefano abbassa gli occhi, improvvisamente cosciente che il “commissario” non è per caso tale, e che lui, semplice “ispettore”, ha ancora molto da imparare…

Il giorno successivo il questore, ipotizzando che si tratti di omicidio e tentato omicidio, e non di un semplice incidente, incarica ufficialmente delle indagini Valcorvina. Questi prende immediatamente contatto con il magistrato incaricato, che, manco a farlo apposta, è il suo vecchio amico, il giudice Alberghetti.

– Allora, Mimì: ho controllato presso la M.B.K. Automation, la ditta che si occupa delle macchine della palestra; mi hanno confermato che la manutenzione programmata era prevista appena per il mese prossimo, strano no?

– Sì, ma questo significa che qualcuno si è finto loro dipendente e quel qualcuno sapeva bene dove mettere le mani.

– Eh già, un genio dell’elettronica, una modifica coi fiocchi che ha fatto liberare una scarica elettrica ad alto amperaggio e il cervello del vecchio è finito fritto…

– La cugina di Rinaldi è stata fortunata, poteva rimanere ferita in modo molto più grave.

– Proprio fortunata. Il giorno prima il tecnico si è presentato per la manutenzione e nessuno si è accorto che non era la solita persona.

Mimì lo guarda scuotendo la testa.

– Sai, quando c’è uno nuovo che viene a svolgere un lavoro periodico è difficile che qualcuno ci faccia caso… tra l’altro, avrà avuto sicuramente un cartellino d’identificazione falsificato.

E continua: – E allora è meglio non trattenere Katia Rinaldi, Luca, non è il caso di accanirsi contro di lei; probabilmente è mancato poco che facesse la stessa fine del dottore. Però, nello stesso tempo, qualcuno la dovrà tenere sotto stretto controllo per evitare che faccia la fine di Tanenbaum…

– Naturalmente, Mimì, ti pare che lo stesso pensiero non l’ho avuto pure io? – Replica Valcorvina. – Ho già dato disposizioni…

Frattanto, in una casetta in zona Tiburtina, un uomo di mezz’età, alto e magro, si sta dedicando al suo passatempo preferito: ascoltare la radio della polizia.

È stato facile attrezzarsi, usando uno scanner modificato da lui stesso; adesso però deve decidersi a cambiare aria, è troppo pericoloso rimanere in zona. Gli spiace abbandonare la vecchia casa in affitto, piena di ricordi. Le bandiere appese ai muri ricordano qualche convention neonazista, svastiche, croci celtiche e slogan in lingua tedesca riempiono tutta la casa. L’ingresso, invece, è normale, onde evitare problemi con qualche ospite non gradito… Oddio, non è che poi ce ne siano molti da quelle parti; soltanto un venditore ambulante ha fatto un tentativo, tempo fa, ma starà ancora tremando, dopo essersi trovato puntato in faccia un Ak 47, esattamente lo stesso modello di fucile mitragliatore in dotazione alle forze Nato.

L’uomo sorride sarcasticamente al ricordo, si alza e inizia a vestirsi, coprendo con una camicia scura il petto ricoperto di tatuaggi; adesso deve cercare la ragazza: ha sbagliato a tarare la macchina, pensava che entrambi ci rimanessero secchi, ma non è stato così. Inizia a tossire, sempre più forte, tanto da doversi appoggiare al muro, poi corre in bagno dove sputa sangue nel lavandino. La malattia si sta aggravando, deve sbrigarsi, terminare il lavoro e andarsene al più presto. Prende un flacone da un armadietto ed esce diretto a casa di Katia: la ragazza potrebbe ricordarsi troppo bene della sua faccia: è un problema da risolvere.

Annunci

Written by matemauro

14-01-2010 a 19:48

Pubblicato su racconti, valcorvina

18 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. un giallo "trasparente", svelato già al capitolo 4? :-O

    conoscendoti un po’, non ci credo 😉

    a presto
    c. 

    h2no3

    14-01-2010 at 21:26

  2. ma valcorvina viene dalla val nerina? :O

    phederpher

    14-01-2010 at 22:55

  3. quì gatta ci cova,  e mo’ che succede, sarebbe troppo semplice,  finire così, nooooo, non è da te,  vabbè aspetto alla prossima puntata, ciaooooooooo buona notte

    penny46

    14-01-2010 at 23:14


  4. Tolto il catarro insanguinato (punto dolonte del racconto, si perchè non basta, cavoli, ci vuole pure un alito cattivo per aumentare la dose di tossicità dell’individuo), direi che Valcorvina sta cominciando a perdere la timidezza…ma non tu, la tua bravura!
    Ciaooo!

    tamango

    15-01-2010 at 11:44

  5. Avevo visto giusto… vecchie ruggini di guerra a quanto pare….

    donburo

    15-01-2010 at 13:03

  6. 2 cose:

    1) ho un cugino ispettore di polizia da poco in pensione: un coglione patentato, quindi come vedi…

    2) Mauro, avrei beccato un errorino…..

    Francesco071966

    15-01-2010 at 17:04

  7. @Francesco e ad altri che se ne accorgessero: lo so che l’Ak 47 (in russo Автомат Калашникова образца 1947 года, fucile automatico Kalašnikov dell’anno 1947) non è in dotazione alla Nato, essendo un’arma russa…  Il nome mi piaceva e mi sono concesso una licenza poetica…

    MauroPiadi

    15-01-2010 at 17:36

  8. …però sono felice (parlo sul serio!) di avere amici tanto attenti a quello che scrivo! 

    MauroPiadi

    15-01-2010 at 17:40

  9. Poi passo a leggere il 4 capitolo….non me lo posso perdere..

    Angelesey

    15-01-2010 at 20:14

  10. Bello questo squarcio nazi!  Redcats

    redcats

    15-01-2010 at 21:15

  11. lo so che sono fuori tema ma….SONO FELICE!!!!!!…infreddolito ma felice…ho 4 buoni motivi per esserlo..buona domenica…

    luigi7

    16-01-2010 at 18:13

  12. Mentre lo leggevo, mi è venuta na domanda: ma chi e cosa ti ha spinto a far tornare valcorvina?

    emanuelecerullo

    16-01-2010 at 18:42

  13. Vado di stampa con il 4^ capitolo… Ciao

    Athenaromana

    16-01-2010 at 20:33

  14. Letto il quarto capitolo.
    Ma è affetto da TBC?
    Staremo a vedere.
    ciao.
    Notte.

    xdanisx

    16-01-2010 at 23:43

  15. Buona domenica!

    Dan iela Galletta

    teatroinstabile

    17-01-2010 at 08:31

  16. Aspetto a commentarti quando hai terminato il tuo racconto. un caro saluto Lietta

    liettapet

    17-01-2010 at 09:52

  17. Al solito aspetto la fine.
    Ieri rileggevo quello che hai pubblicato …

    FlavioRoma

    17-01-2010 at 20:39

  18. Faccio bene a passare con ritardo, così leggo due episodi insieme hahahahahah!!!

    ozne

    20-01-2010 at 20:16


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: