matemauro

Di matematica ma non soltanto…

A proposito di Patroclo…

with 23 comments

almiranteNon c’entra nulla con il sonetto precedente, né tantomeno con l’Iliade o con la guerra di Troia, ma il nome di Patroclo mi ha fatto sempre venire in mente quest’episodio, al quale io non sono stato presente, ma che mi è stato raccontato in seguito da persona degnissima di fiducia.

Si era a metà degli anni settanta e per le vie di Roma, soprattutto nella zona universitaria, si fronteggiavano spesso, armati di caschi e bastoni, giovani di destra e di sinistra (quelli di destra un po’ meno giovani, a dire la verità: molti erano picchiatori professionisti, che si erano “fatti le ossa” – rompendole agli altri – negli anni 1966-’68 alla Sapienza, come Teodoro Buontempo – il famigerato “er pecora” – Giulio Caradonna e altri, spesso guidati dallo stesso Almirante).

I neofascisti (rigorosamente con i capelli cortissimi – a zero ancora non usava -, Ray-Ban a specchio, e maglioni o giubbotti neri) avevano un’usanza particolare: per segnare l’inizio dell’attacco contro i giovani di sinistra (a loro volta rigorosamente con i capelli da lunghi a lunghissimi, e addosso l’eskimo verde d’ordinanza) urlavano il nome di un dio nordico, Odino.

Ebbene, una fredda mattina del ’74 (sarà stato gennaio o febbraio), da un liceo classico nei pressi della città universitaria stava partendo un corteo degli studenti di sinistra. All’angolo opposto erano schierati i neofascisti. Slogan, grida e minacce si alzavano con ritmo crescente da un gruppo e dall’altro, quando uno dei capi fascisti urlò: “Odinoooo!!!”. Ci fu un attimo di pausa, poi dal corteo della sinistra si levò alta una voce: “Patrocloooo!!!”. Seguì qualche secondo di silenzio assoluto, sembrava che il tempo si fosse fermato, poi all’improvviso i due gruppi si abbandonarono a una fragorosa risata liberatoria.

Non pensiate però a un confronto tutto intellettuale tra la barbara civiltà nordico-celtica e quella più raffinata greco-romana. Tutt’altro: “Patroclo” era il nome urlato da Giorgio Bracardi durante una trasmissione radiofonica ascoltatissima dai giovani di quei tempi (di destra e di sinistra), condotta da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, “Alto gradimento”. Da quel giorno i giovani di destra non osannarono più il dio norreno, anche se continuarono gli scontri, purtroppo talvolta con armi da sparo, con i giovani di sinistra.

Storia e costumi cambiano, talvolta, anche così.

[In testa: Giorgio Almirante, allora segretario dell’Msi, capeggia una squadraccia di picchiatori fascisti all’Università di Roma nel 1966. Erano i giorni in cui fu ucciso lo studente socialista Paolo Rossi, buttato giù dalla scalinata della facoltà di Lettere. Il colpevole? Mai trovato, naturalmente…]

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Written by matemauro

27-12-2009 a 15:09

Pubblicato su politica, ricordi, storia, vita

23 Risposte

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  1. Succede, e quando le fazioni non hanno un leader che li sobbilla allora diventano dei giovani come tutti gli altri con gli ideali, a volte vere e proprie utopie, o con con il prurito alle mani e…altrove; non ditemi che davanti a una bella ragazza questi giovani rimanevano indifferenti, non ci credo.Comunque alla fine degli anni novanta qualcuno gridò alto un nome, no, no, non era quello di Patroclo bensì VALERIO, scena vera forse in uno stadio, non ricordo bene,  da lì a poco tutta l’Italia gridava VALERIOOOO!Certo, non fu un fenomeno duraturo come per Patroclo ma…

    tamango

    27-12-2009 at 18:18

  2. E’ un episodio che non conoscevo, delizioso davvero ed…edificante: la "risata liberatoria" la dice lunga… (pensa che bello uno scontro a botte di risate!)

    (repetita juvant) 

    Leira

    27-12-2009 at 18:51

  3. Una risata che ha, per un attimo, accomunato tutti… episodio che non conoscevo. Grazie Mauro!!!

    donburo

    27-12-2009 at 19:28

  4. eh, valerio me lo ricordo bene… una sera d’estate a riccione con la mia ex e tutti che urlavano valerioooooo…. mah…. forse meglio così che urlare odino…. e ricordo bene anche il vecchio patroclo, ess’…. e non proi testare ;)))))

    phederpher

    28-12-2009 at 01:10

  5. Buona settimana per gli auguri di fine anno ripasso..
    Un bacio Anna.

    Angelesey

    28-12-2009 at 10:24

  6. Solo il morir dal ridere è da eroi…

    salutone!

    mircomirco

    28-12-2009 at 11:25

  7. ricordo bene la trasmissione, molto confusamente l’episodio,  almeno è servito ad evitare,  il peggio.   Almeno però c’era una fede politica ora c’è il nulla.    ciaooooooo                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

    penny46

    28-12-2009 at 16:44

  8. Beh, in fondo al tempo si diceva: "una risata vi seppellirà"

    😀

    P.S. Liceo classico vicino alla città universitaria?…ricordi quale?

    Athenaromana

    28-12-2009 at 18:36

  9. intense queste righe… molto intense… un piccolo frammento di storia…

    smilepie

    28-12-2009 at 18:48

  10. Ricordo perfettamente quella trasmissione mitica.
    Bracardi lo declinava in tutte le sfumature…
    Patroclo,Patroclò, Pa Pa Pàtroclo , esilarante.

    Ma si sa, quelli si sinistra hanno un senso dell’umorismo maggiore.

    A presto :-))

    sonofuorimoda

    28-12-2009 at 20:32

  11. ricordo benissimo la scalinata della Facoltà di Lettere, baluardo degli studenti di sinistra, così come la simmetrica scalinata di Legge (ops: Giurispridenza), roccaforte di quelli di destra… sembravano la metafora di uno scontro politico che si sarebbe trasformato nella forma, non certo nella sostanza, fino ai giorni nostri

    e ricordo pure Bracardi, Alto Gradimento e Patroclo, figli di una cultura social-radiofonica, che è poi rimasta in ombra, almeno fino a Fiorello…

    abbraccione
    c.

    h2no3

    28-12-2009 at 21:17

  12. Me la ricordo benissimo la trasmissione. e l’urlo Patroclooooo, infatti quando sento paelare di Patroclo penso a quello….Redcats

    redcats

    28-12-2009 at 21:54

  13. Sono onorata e ti ringrazio della tua collaborazione al concorso di poesia "Ermes".
    Stella

    utente anonimo

    29-12-2009 at 07:54


  14. Auguri da parte loro. Buon anno!

    tumbergia

    29-12-2009 at 14:32

  15.  
    Buon Anno, Mauro!

    tumbergia

    29-12-2009 at 14:33

  16. Come faccio a non commentare il post? Tutti "angioletti" i giovani di sinistra

    nessuno diventò brigatista?

    Un carissimo saluto!

    tumbergia

    29-12-2009 at 14:36

  17. Ricordo bene i tempi andati, sia  le vicende legate alle manifestazioni che la vecchia trasmissione di "alto gradimento" ma non avrei mai pensato che ci fosse stata una correlazione così esilarante e sdrammatizzante come quella che ci hai raccontato. Evidentemente le gags su  patroclo, Pasquale Zambuto, professor Aristogitone etc etc,. facevano ridere molto. Abbraccione.

    ozne

    29-12-2009 at 23:39

  18. Ricordo benissimo la splendida trasmissione di Arbore e Boncompagni. Non ero però a conoscenza dell’episodio che, devo dire, a suo modo segna sicuramente un epoca!

    RW2punto0

    30-12-2009 at 10:37

  19. ricordo benissimo alto gradimento e patroclo. pensa che lo conobbi pure, Bracardi 🙂
    E ricordo quegli anni per averli vissuti, a partire dal ’77.
    Saltai gli attacchi fascisti perchè il mio quartiere era "blindato"
    Subii quelli di autonomia…le mi epermanenze forzte in casa mi costringono alla TV. Ho rivisto un programma su SkY storia, mi pare , che ha ricostruito tutto di quegli anni , compresa Prima Valle e Sezze Romano.
    Il terrore che succedesse di nuovo …chi ricorda teme l’escalation dell’odio.

    DiVersi

    30-12-2009 at 16:47

  20. PATROCLOOOOOOOO !!!
    oppure : MAMMA FAMMI LA PAPPA, FAMMI LA PAPPA CHE SON MALATO D’AMOOOOOR !

    purtroppo ricordo pure i fasci, al tempo picchiatori… ed ora deputati, mantenuti allegramente con i soldi delle nostre tasse….(storace compreso)…

    stefanover

    31-12-2009 at 07:51

  21. questa la sapevo anche io !!!!! uno splendido fine anno Mauro, ed un meraviglioso 2010 !

    Francesco071966

    31-12-2009 at 09:19

  22. Ero ben presente, anche se a Milano, dopo un anno con la morte per mano USA di Ernesto Guevara detto: -El-Che-, da anarchico individualista, divenni comunista, anche se non lo si diventa mai per sempre, come diceva Enrico Berlinguer! Un anno 2010 migliore per te!

    SaR

    31-12-2009 at 13:38

  23. Auguri Mauro, a te e alla tua "composita" compagnia di commentatori. 😉

    musicamauro

    31-12-2009 at 14:47


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