matemauro

Di matematica ma non soltanto…

“Sonettari” come scultori?

with 9 comments

 Prigione

L’arte de ’r zonetto

Li sonettari, come li scurtori[1],
lavoreno facenno sottrazzione:
da ’n blocco indefinito esce fori
come da ’r marmo la composizzione.

Pe’ chi è logoroico so’ dolori:
la sintesi se ’mpara[2]; la scanzione,
quella no; come pe’ li sonatori
se po’ guari’[3] solo l’intonazzione;

sicché, quest’arte, chi ce l’ha la sfrutta,
l’artri lasseno pèrde[4], ché fa prima
chi appresso a ’r verzo libbero se bbutta[5];

tant’anni orzono l’imparai a scòla[6]:
verzeggia’ senza metro e senza rima
è come fa’ le scarpe senza sòla[7]!

[1] Scultori.
[2] Si impara.
[3] Si può guarire.
[4] Gli altri lascino perdere.
[5] Chi si dedica soltanto ai versi sciolti.
[6] Scuola.
[7] Suola.

[In testa: Michelangelo, Prigione detto lo Schiavo che si desta, Firenze, Galleria dell’Accademia, 1520-’32]

Written by matemauro

04-10-2009 a 00:21

Pubblicato su arte, poesia, roma

9 Risposte

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  1. Sei proprio bravo, aò. 🙂

    Simonedejenet

    04-10-2009 at 09:37

  2. Veramente una dote speciale!

    Mi piacciono un sacco i Prigioni!
    Redcats

    redcats

    04-10-2009 at 18:35

  3. sai che è caruccia assai? :-).. e poi è proprio vero!
    Alzo il calice con il vinello e ti sorrido!

    alidada

    04-10-2009 at 21:05

  4. Esistono regole da osservare.
    E chi non usa rima e metrica, deve faticare di più per non costruire ‘na ciofeca….Abbraccione!

    xdanisx

    04-10-2009 at 21:14

  5. tamango

    04-10-2009 at 22:27

  6. TAMY: Mi ricorda qualcuno, la vignetta.
    A ‘mpunita!!!!
    Ce stanno quelli che scriveno così così….Ciao, un bacio.

    xdanisx

    04-10-2009 at 22:34

  7. Angelesey

    05-10-2009 at 06:29

  8. Siiiii i Prigioni… lo Schiavo che si desta… che meraviglia…
    adoro Michelangelo e in particolar modo i Prigioni….
    una boccata d’arte… mi ci voleva 🙂
    Grazie x la traduzione simultanea…
    😉

    smilepie

    05-10-2009 at 20:44

  9. Meno male che li versi so’ bbelli, sinnò potevo dì che fai li versacci …

    FlavioRoma

    08-10-2009 at 21:15


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