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Spigolature – Il ministro «de che»???

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Spigolature

Esame di stato per l’accesso a un Istituto di educazione secondaria superiore.

Elaborato della candidata Mariastella Gelmini*, corredato delle note e delle correzioni da parte della Commissione esaminatrice, del voto e del giudizio finale.

Gentile Direttore,
ho letto attentamente quanto affermato dal Ministro Zaia. Tengo a ribadire che i dialetti sono le base della nostra cultura e che il mio pensiero è stato volutamente travisato. Pensare che il Ministro dell’Istruzione non sia sensibile ad[1] una parte così rilevante della nostra tradizione è un’accusa che respingo e che non si comprende se non ritenendola dettata da motivi di visibilità elettorale[2]. Da subito ho attuato provvedimenti per legare la scuola al proprio[3] territorio. I professori ad[4] esempio[5] devono sempre di più provenire dalla stessa regione nella quale insegna[6]. Le classi inoltre non possono essere composte da più del 30% di stranieri per favorire una migliore integrazione[7]. Ogni regione devo[8] poter strutturare un sistema educativa[9] in linea con le richieste del mondo del lavoro della zona[10]. Allo stesso modo[11] la spinta verso il futuro e la modernizzazione non può non essere accompagnato[12] dalla valorizzazione della cultura ivi[13] compresa[14] la lingua e il dialetto. Per questo la polemica è distituita[15] di qualsiasi fondamento[16] soprattutto per chi[17] è rivolta ad[18] una persona che abita al[19] confine con il Veneto e che conosce bene l’eccellenza, il valore e la cultura delle persone che lo popolano [20].
    
*Ministro dell’Istruzione, lettera a Il Gazzettino, 20 maggio 2009, pagg. 1 e 25.

[1] La “d” eufonica si usa soltanto tra due vocali eguali.
[2] Che significano questa frase e la precedente? Rilegga e rifletta, prima di copiare in bella!
[3] Meglio “suo”, in questo caso. O, ancor meglio, togliere decisamente l’aggettivo possessivo; il senso si comprende ugualmente.
[4] Si veda la nota [1]; qui comunque starebbe meglio un “per esempio”, tanto per evitare cacofonie.
[5] A prescindere dalla nota precedente, questo è un inciso che va contornato da virgole.
[6] “insegnano”. E poi la frase, così come costruita, zoppica.
[7] Anche questa frase zoppica. Sarebbe stato più corretto rivolgerla così: “Per favorire una migliore integrazione, le classi… ecc.”.
[8] “deve”.
[9] “educativo”.
[10] Troppi genitivi di seguito! Usi qualche perifrasi, in questi casi; non si accorge come suonano male all’orecchio?
[11] Le sono sparite le virgole dalla penna?
[12] “accompagnate”.
[13] “ivi” è avverbio di luogo!
[14] “compresi”.
[15] “destituita”.
[16] Si veda la nota [11].
[17] Forse voleva scrivere “perché”?
[18] Ancora una “d” eufonica!
[19] “a” è una preposizione di moto a luogo, non può essere usata in questo caso; “presso”, “vicino a” andrebbero meglio.
[20] “lo popolano”? Vuol dire che le persone che non abitano presso quel confine valgono di meno?

Voto: 4
Giudizio: la candidata dimostra di non possedere i requisiti minimi per poter essere accettata nelle nostre classi superiori. Il pessimo uso della punteggiatura, la scarsissima conoscenza della necessaria concordanza tra soggetti e predicati, un uso più che disinvolto della costruzione della frase, l’utilizzo eccessivo e pleonastico delle doppie negazioni, la rappresentazione involuta del proprio pensiero suggeriscono a questa Commissione di rinviare la candidata a una delle cosiddette “classi-ponte”; suggeriamo pertanto che le frequenti per almeno un paio d’anni; così si potrà, forse, portare a un livello più adeguato agli standard richiesti per l’ammissione a un qualunque istituto di educazione secondaria superiore, standard che d’altronde lei stessa (in altri elaborati – leggi, decreti e quant’altro – composti durante l’anno scolastico appena trascorso) ha asserito essere necessari.

La Commissione

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Written by matemauro

25-05-2009 a 14:29

Pubblicato su spigolature

16 Risposte

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  1. Sando Mauro de piada, castigadore de li ciucci sumari, in ginocchio a lu paese vegno e ti accenno li lumini, ma nu me guardà cussì!

    tamango

    25-05-2009 at 14:22

  2. Sei sicuro che capirebbe quanto espresso da codesta Commissione?

    cugpref

    25-05-2009 at 14:49

  3. la croce rossa, spari sulla croce rossa…. non vale 🙂

    Francesco071966

    25-05-2009 at 15:19

  4. Azz, ma questa scrive come me e fa il ministro? Che vergogna! Ma è vero? o è uno scherzo? Abbraccione.
    Ma Valcorvina?

    ozne

    25-05-2009 at 16:37

  5. per essere un ministro di questa legislatura è già molto che sappia scrivere due righe, anche se approssimative … temo però non sappia leggere.

    pablodepablis

    25-05-2009 at 17:07

  6. scambia fra loro le note 17 e 18 🙂

    diciamo che nemmeno quei somari dei miei colleghi, che non sanno mettere in fila quattro parole, scriverebbero una lettera così: ad un giornale, poi! almeno rileggerla! oppure querelare il capo-redattore per averla pubblicata in maniera del tutto infedele 😉 …

    ma temo che questi “argomenti” non facciano cadere un governo che si basa su ben altri pre-supposti…

    abbraccione
    c.

    h2no3

    25-05-2009 at 18:23

  7. Non è la sola, hanno studiato tutte, alla stessa scuola, forse le orsoline?????????. un abbraccio.
    Mi consolo io scrivo meglio, credo ciao

    penny46

    25-05-2009 at 19:48

  8. Se fosse stata una persona che sa leggere e scrivere non l’avrebbero fatta ministro della Pubblica istruzione…
    e purtroppo questa non è una battuta

    salutone!

    mircomirco

    25-05-2009 at 21:04

  9. troppo buono Mauro, troppo buono, la ministra ignora la costruzione della frase,
    avrà mai sentito parlare di una certa consecutio temporum?

    fiorirosa

    26-05-2009 at 00:45

  10. Credo che il problema attuale della Gelmini sia quella di farsi abbastanza figa per essere nelle grazie di Papi Silvio…

    donburo

    26-05-2009 at 08:18

  11. … però… credevo peggio!

    Princy60

    26-05-2009 at 10:37

  12. EnteroGelmini, per favorire le coliche intestinali.

    Pralina

    26-05-2009 at 17:14

  13. ben detto! Povera Italia, anche la Gelmini ti tocca sopportare….

    ofvalley

    27-05-2009 at 21:22

  14. potrebbe sembrare uno scherzo, se non fosse che fa piangere …

    masuria

    28-05-2009 at 12:52

  15. E’ corretto quello che dici, è triste vedere quanto poco sia considerata la nostra lingua – non quella che abbiamo in bocca, beninteso, sempre ben ossigenata…
    Sono poi sicuro che anche la candidata Gelmini, in alcuni momenti della sua vita (spero pochi, ma non ci credo troppo!), abbia guardato qualche testo altrui inorridendo per gli errori reali o presunti… 😐

    Un abbraccio, Mauro!

    Bruno

    Bierreuno

    29-05-2009 at 11:56

  16. E’ la Ministra della Pubblica Distruzione…non ci si può aspettare di meglio.

    Che tristezza.
    Ciao :-))

    sonofuorimoda

    29-05-2009 at 22:04


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