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La strategia della tensione? Una bufala…

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Dalla voce Strategia della tensione, nell’Enciclopedia italiana, a cura di Marcello Dell’Utri.

Diciamo, finalmente, le cose come stanno: in Italia le stragi non ci sono mai state. E quei pochi petardi che ogni tanto sono scoppiati non hanno ucciso nessuno; al massimo hanno provocato qualche escoriazione e un leggero spavento. Piazza Fontana, piazza della Loggia, il treno Italicus, il rapido 904, la stazione di Bologna, le bombe a Firenze e a Roma sono stati trasformati in simboli di inesistenti e fantomatici misfatti, posto che in Italia non c’è stata mai – e sottolineo mai – una sola trama, un solo complotto, non è mai esistito un solo potere occulto e forte.

Casomai l’unico complotto è stato quello di una storiografia e di una magistratura comuniste e di un giornalismo d’accatto, che è andato a cercare i misteri dove non c’erano e non ha messo in bella copia i comunicati che le pubbliche istituzioni preparavano in bella calligrafia, liberalmente concedendo di poter cambiare perfino i punti, le virgole e, tiè, perfino i punti e virgola. Va da sé che la cosiddetta strategia della tensione è stata una pura mistificazione e che tutti i servitori dello Stato sono sempre stati leali – mai doppi, per carità -, i depistaggi al massimo sono stati consigli in buona fede capiti a rovescio dai soliti magistrati comunisti, trinariciuti e imbecilli, e da quei pochi fessi di giornalisti che cercavano i veri colpevoli. Ma quali colpevoli se non è mai successo niente?

Per fortuna che c’è la memoria. Che è stata cancellata e quindi oggi possiamo dire di tutto, senza che ci sia un intellettuale (comunista, come tutti gli intelletuali) a zittirci, perché così va il vento e chi è saggio e lungimirante si mette sotto vento.

Pensate che abbia avuto un colpo di sole? Al contrario: mi sto allenando a fare carriera. E quindi il doppio Stato non è mai esistito. Figuriamoci il resto…

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Written by matemauro

20-05-2009 a 15:45

Pubblicato su cronache dal futuro, umorismo

24 Risposte

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  1. purtroppo ho paura che si stiano addormentando le coscienze..

    Ciao a presto:-)ì

    sonofuorimoda

    20-05-2009 at 20:35

  2. Sì, infatti, la stazione di Bologna esplose per un boyler.

    Pralina

    20-05-2009 at 20:42

  3. Tutte cose da fare paura.
    Ciao vany

    romanticaperla

    20-05-2009 at 20:45

  4. Quando sento giovani parlare degli anni 70, anni di piombo, mi vengono i brividi, ripenso a tutti gli attentati che ci furono e consapevolmente evito di parlarne, sono rimasta così scioccata che voglio dimenticare, dico, voglio, non che non ricordo, e come potrei?

    Strage di Brescia, una delle tante!

    tamango

    20-05-2009 at 22:15

  5. tamango

    21-05-2009 at 08:06

  6. hai ragione ! infatti la P2 trasmette sul digitale terrestre …

    io nel frattempo sto organizzando per trasferirmi su Marte

    h2no3

    21-05-2009 at 09:27

  7. Mi attacco all’ultimo commento, la PS2 era infatti una console per piduisti…. del resto perchè il buon Marcello Dell’Utrecht non si mette a scrivere una nuova enciclopedia? Ho già il titolo Treccani Randagi…

    donburo

    21-05-2009 at 09:59


  8. assaggino…

    gardeniador

    21-05-2009 at 12:11

  9. Bravo Mauro complimenti! Geniale e sagace come sempre! Manca solo che vengano a raccontarci che il vero problema di Palermo è il traffico, che la strage di Capaci fu causata da un meteorite e che Ustica ha un campo magnetico pari a quello del triangolo delle bermuda! Un abbraccio!

    Targhina

    21-05-2009 at 13:21

  10. basta con questi comunistacci pessimisti e tristi !

    Francesco071966

    21-05-2009 at 14:19

  11. la storia la scrivono i vincitori…
    Sic… e doppio sic!

    mircomirco

    21-05-2009 at 16:52


  12. I bergamotti vanno benissimo, richiesti in tutto il mondo mi hanno allontanato un po dal blog, di tanto in tanto mi farò vedere, ma tu vieni a trovarmi…ho sempre delle sorprese per i miei amici.

    gardeniador

    21-05-2009 at 20:07

  13. Rimpiangeremo il revisionismo, quando avranno instaurato lo “smemorismo di stato”.

    ofvalley

    21-05-2009 at 23:24

  14. come dicono a Firenze: Boboli di tutto il mondo, unitevi !

    h2no3

    22-05-2009 at 07:58

  15. Per fortuna qualcuno ha buona memoria, per poco ancora….Redcats

    redcats

    22-05-2009 at 11:10

  16. Mauro, temo anch’io che si stiano addormentando le coscienze.

    Orgoglio e dignità sembrano diventate due parole vuote.

    Un abbraccio.
    annarita

    nereide1

    22-05-2009 at 23:44

  17. ti porti avanti con i lavori…

    fiorirosa

    23-05-2009 at 00:25

  18. solo chi ha interesse a nascondere i propri delitti, tende a cancellarne la memoria in ogni sua forma.
    Banjo ha compiuto 100 anni gli farero piacere i tuoi auguri.
    grazie. Stefanover

    stefanover

    23-05-2009 at 04:41



  19. :-))
    Anna…

    Angelesey

    23-05-2009 at 07:49

  20. Ho copiato questa poesia, leggila attentamente, è di Salvatore Quasimodo:

    Forse il cuore

    Sprofonderà l’odore acre dei tigli

    nella notte di pioggia. Sarà vano

    il tempo della gioia, la sua furia,

    quel suo morso di fulmine che schianta.

    Rimane appena aperta l’indolenza,

    il ricordo d’un gesto, d’una sillaba,

    ma come d’un volo lento d’uccelli

    fra vapori di nebbia. E ancora attendi,

    non so che cosa, mia sperduta; forse

    un’ora che decida, che richiami

    il principio o la fine: uguale sorte,

    ormai. Qui nero il fumo degli incendi

    secca ancora la gola. Se lo puoi,

    dimentica quel sapore di zolfo

    e la paura. Le parole ci stancano,

    risalgono da un’acqua lapidata;

    forse il cuore ci resta, forse il cuore…

    gardeniador

    23-05-2009 at 08:37

  21. Ma ci sono mogli e figli che ancora piangono per mariti e figli che dicono morti straziati da un’esplosione a Firenze o Bologna….non ricordo più dove altro.
    Chi sono? Attori stipendiati da intellettuali comunisti?

    cugpref

    24-05-2009 at 10:33

  22. Un bel libro per combattere questo revisionismo e per avere un colpo d’occhio su trent’anni di nostra storia è “Patria: 1978-2008” di Enrico Deaglio, ed. Il Saggiatore. Molto interessante.

    ofvalley

    24-05-2009 at 20:48

  23. Lo andasse a raccontare alle famiglie delle vittime, sto st….o.
    Scusami ma quando è troppo è troppo. Abbraccione.

    ozne

    25-05-2009 at 16:22

  24. C’era una bella gag di Paolo Rossi su questa tendenza ad oscurare le stragi di stato. Ora, lo sanno anche le pietre che il terrorismo nero aiutato dai servizi ha fatto per la malora dal 1969 al 1980; io ho molta paura di chi riesce con tale disinvoltura a ribaltare la storia contemporanea; ho molta paura per chi leggerà la nostra storia tra cinquant’anni..chissà che storia leggeranno..

    corradovecchi

    26-05-2009 at 20:01


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