matemauro

Di matematica ma non soltanto…

L’amante dell’avvocato

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TogaCapitolo I

L’Alfa 159 della polizia esegue l’ultima curva su due ruote e infine frena bruscamente, in un feroce stridio di ferodi e pneumatici, davanti a un palazzotto in stile liberty.

– Vacchetta, quante volte te lo devo dire che non siamo a Le Mans! Un’altra volta che guidi così ti spedisco a fare le multe! – Esclama rabbiosamente il commissario Valcorvina.

– Mi scusi commissario, ma questa macchina è talmente potente… si guida da sola, praticamente… – gli risponde, affranto ma non troppo, l’agente Vacchetta.

– Tu aspetta qui. È inutile che ci presentiamo in un’armata, ci saranno già tutti gli altri.

Scende dall’auto e si avvia verso l’ingresso, dove sta di guardia un altro agente.

– Sono tutti su, commissario, al primo piano.

Sale rapidamente la scaletta tortuosa. Sull’uscio dell’appartamento si imbatte nel dottor Bianchetti, l’anatomopatologo, che sta andando via.

– Buongiorno, dottore.

– Buongiorno, Valcorvina. Guardi, le posso dire ben poco, per ora. Il motivo della morte sono numerose fratture craniche. Anche questa ragazza ha avuto un rapporto, prima di morire, ma in questo caso siamo stati fortunati: sul tampone ho rinvenuto del liquido seminale, quindi se trovate un sospetto possiamo fare l’analisi del Dna.

– Bene, dottore, allora aspetto il rapporto autoptico.

Entra nell’appartamento, pullulante di agenti della scientifica che eseguono rilievi. Si dà un’occhiata intorno: l’appartamento è ben messo, pur senza essere lussuoso; ingresso all’americana, un soggiorno abbastanza grande, una porta che dà sulla cucina, un’altra sulla camera da letto. Attraverso quest’ultima porta vede un letto matrimoniale e sopra il cadavere della defunta. Anche questa giovane, e nuda, come la sua ex compagna di classe, e morta come lei, qualche mese prima. Ha l’umore nero, Valcorvina, per tutte queste coincidenze.

Nota l’ispettore Demissi che sta eseguendo dei rilievi su un vaso in ceramica e gli si avvicina.

– Ciao Fabrizio. Che mi dici?

– Ciao Luca, buone notizie, forse. L’appartamento è pieno di impronte e non tutte sono della morta. C’è una persona che qui ci veniva spesso, se non ci viveva, addirittura. Le stesse impronte sono anche su questo vaso, che è quasi certamente l’arma del delitto.

– Bene, allora speriamo che questa volta ce la sbrighiamo presto, tra le impronte e il Dna. Io torno in ufficio, fammi avere il rapporto al più presto.

– D’accordo, ciao.

Valcorvina esce in strada e dà un’occhiata al cielo: non promette nulla di buono. “Che cavolo, è quasi un mese che non si riesce a vedere un raggio di sole! Ah, fossi rimasto in Sicilia…”

Chiama al cellulare l’amico e magistrato inquirente Alberghetti:

– Ciao Tiziano, ti dò le prime informazioni: si chiamava Simona Molesti, nubile, segretaria nello studio legale Morissetti e soci. Viveva da sola, anche se credo, visto lo stabile e l’appartamento, che qualcuno le pagasse sia l’affitto che i conti. Uccisa da diversi colpi inferti con un vaso in ceramica. Ha avuto un rapporto sessuale prima di morire. La scientifica ha rinvenuto diverse serie di impronte non appartenenti alla morta e anche del liquido seminale, dal quale stanno ricavando il tracciato del Dna. L’omicidio è stato segnalato dalla sorella della vittima, che vive a L’Aquila e che ieri sera ha inutilmente cercato di rintracciarla.

– Si sa chi frequentasse?

– Ancora no. Lo stabile non ha portierato e la ragazza non ha parenti in città. Sto andando allo studio legale dove lavorava, intanto che Vacchetta telefona alla sorella a L’Aquila per sapere se sa qualcosa. Ci aggiorniamo a più tardi.

– D’accordo, a dopo.

Risale sull’Alfa di servizio.

– Allora Vacchetta, adesso tu ti avvii verso via Tacito alla velocità massima di trenta chilometri l’ora, e guai a te se la superi anche di un solo chilometro…

– Agli ordini, commissario!

Capitolo II

messaggero14 APRILE 2007

Segretaria massacrata in casa
Un’altra “via Poma”?

– Allora Tiziano, ecco le prime conclusioni alle quali siamo arrivati: secondo quanto ci ha detto la sorella, la Molesti era l’amante di Morissetti, il fondatore dello studio legale dove lavorava. Sto andando a interrogarli, lui e la moglie.

– Va bene, fammi poi sapere i risultati.

Valcorvina suona al citofono della famiglia Morissetti. Abitano in una zona molto ricca della capitale, tutti villini isolati. All’indirizzo corrisponde un cancello con ai lati due pilastri sormontati da leoni in terracotta.

– Chi è?

– Sono il commissario Valcorvina, devo parlare con i signori Morissetti.

– Va bene, commissario, le apro il cancello. Alla fine del viale d’ingresso posteggi pure, qualcuno le verrà ad aprire.

All’apertura del cancello, Valcorvina è lesto a intrufolarsi con la sua utilitaria. “All’anima del viale, questo sembra il Corso, non finisce mai!” Dopo cinque minuti finalmente arriva di fronte a quello che sembra una vera e propria magione inglese. “Ci manca solo il maggiordomo che mi apre il portone!”

Non fa in tempo a pensarlo che, effettivamente, il portone viene aperto da uno che, fino al gilet a righe, gli sembra il tipico maggiordomo inglese.

– Prego commissario, i signori l’attendono in salone.

Gli fa strada e lo introduce in un ambiente che sembra preso pari pari da un giallo di Agatha Christie: soffitti altissimi, scaffali ricolmi di libri alle pareti, un camino col fuoco scoppiettante e davanti due persone sprofondate in poltrone Regency con un bicchiere in mano.

Valcorvina l’avvocato lo conosce, si sono incontrati/scontrati qualche volta in tribunale. Ne ha una buona opinione, gli è sempre parso una persona onesta e coscienziosa. Certo, è ovvio che sono sempre stati ai lati opposti della barricata, ma la stima comunque c’è. La moglie invece l’incontra per la prima volta. È una moretta dal fisico procace; il viso non è brutto, ma in questo momento, forse per la tensione provocata dagli avvenimenti, è come un po’ distorto.

– Buonasera, sono il commissario Valcorvina, incaricato delle indagini per la morte di Simona Molesti.

– Buonasera, commissario, come va? Questa è mia moglie Tiziana. Allora, ci dica, a che punto sono le indagini?

– Siamo appena agli inizi, avvocato…

– Sì, capisco, ma sappia che per lo studio che dirigo questa è una gravissima perdita. Simona era sì una segretaria, ma anche una persona che stimavo moltissimo,  stava studiando giurisprudenza, speravo che un giorno potesse entrare a far parte dello studio…

“Sì ed era anche quella che ti scopavi di nascosto da tua moglie…”

– Capisco, avvocato. Sono venuto per informarvi che abbiamo le impronte e il Dna del probabile assassino; dovreste passare domani in centrale per i prelievi.

– Ma certamente, domattina verrò senza meno – fa l’avvocato. – Siamo sospettati? – prosegue ironicamente.

– No, avvocato, sa bene anche lei che lo facciamo soprattutto per escludere quante più persone possibile dalla lista dei sospetti ed evitare di percorrere vicoli ciechi…

– Ma… anch’io? – È la domanda stupita della moglie. – A momenti neanche la conoscevo, ci saremo incontrate un paio di volte…

– Sì signora, anche lei, stiamo facendo lo stesso con tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno avuto rapporti con la vittima.

– Se è così…

– Nel frattempo, comunque, posso chiedervi dov’eravate ieri sera e stanotte?

– Io ero qui, in casa – è la risposta dell’avvocato. – Non mi sono mosso per tutta la sera, dovevo studiare le carte di un processo importantissimo che sta per iniziare in corte d’Assise. Mia moglie invece era da sua madre, a Firenze. Avrei dovuto andare anch’io, ma poi il lavoro ha preso il sopravvento…

– Capisco. Lei conferma, signora?

– Sì certo… sono tornata da Firenze oggi pomeriggio.

– Avvocato, chi c’era con lei qui ieri sera?

– Mah! Fino a verso mezzanotte c’era Felicetti, il maggiordomo, poi credo che sia andato a letto. Può chiederglielo uscendo…

– Farò così. Grazie e arrivederci.

(1ª parte – Continua)

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Written by matemauro

07-01-2009 a 21:57

Pubblicato su racconti

12 Risposte

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  1. Il maggiordomo!!! Non può che essere lui!!

    tamango

    07-01-2009 at 23:32

  2. Intrigante, davvero. Sembra di leggere la stesura di un film. Mi piace proprio…. quando la seconda puntata??
    Bacione

    aironedistelle

    07-01-2009 at 23:59

  3. io non amo le puntate, però sarò paziente, non mi voglio perdere il finale!
    baciotti teresa

    lateresa

    08-01-2009 at 08:12

  4. sì, sì, continua !!!

    un piccolo appunto (solo perché sono rompiballe !): troppi diminutivi nei cognomi (-etti) … 😉

    h2no3

    08-01-2009 at 11:26

  5. ho visto la pagina di tutte le opere: una pacchia! Scarico e leggo! I racconti matematici li ho letti e, nonostante la mia avversione per i numeri, mi son piaciuti tanto! Li segnalerò agli amici! Baci!

    Princy60

    08-01-2009 at 12:47

  6. ciao. sto in suspence, spicciati a fare il seguito. un abbraccio penny

    penny46

    08-01-2009 at 15:05

  7. Noi si spetava la fine che avo scomeso il mangiamento con serino che il lassassino eri Te e spero di vinciere perché se eri te che faci morisciere i personagi eri il lasassino vero e cuelo de il ibro era la tua creassione.
    scolta cuì
    Fino a Domenica Sera,
    partecipa al nostro concorso, con veri premi, Ti aspettiamo

    esserinoebalena

    08-01-2009 at 17:01

  8. Su su, dicci chi è l’assassino…per piacere! ( Il maggiordomo?). Acc…non posso nemmeno andare a vedere le ultime pagine…

    miettapuntox

    08-01-2009 at 17:26

  9. certo che chiamarlo commissario Valcorvina….. sembra un poliziottesco degli anni ’70…..

    Francesco071966

    08-01-2009 at 18:38

  10. Secondo me l’avvocato è innocente, ma ora mi faccio un caffeino e poi guardo gli sviluppi della seconda parte.

    hettori

    08-01-2009 at 22:04

  11. Non sarà mica colpa del maggiordomo come a Cluedo spero…

    donburo

    09-01-2009 at 13:03

  12. Il commissario ha una sua personalità, appare spiritoso, è decisamente molto letterario, come dire. E’ un personaggio che arricchisce la trama del racconto.Il tutto è interessante e molto ben scritto.
    Quasi una sceneggiatura nel modo di rivolgersi all’agente, nelle sue impressioni sulla ricca dimora dell’avvocato. Molto bravo!
    danis

    xdanisx

    10-01-2009 at 03:39


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