matemauro

Di matematica ma non soltanto…

Babbo Natale

with 33 comments

Oggi ho acquistato un pc portatile. Ho un grosso problema: quello di farci convivere insieme quello vecchio. Perciò ho pochissimo tempo da dedicare al blog, ma, per non lasciare a bocca asciutta i miei affezionati lettori, per la seconda volta nella breve storia di questo blog, riciclo una cosa vecchia, ma che spero non tutti conoscano:

La vera storia di Babbo Natale.

slitta-babbonatale

Esiste veramente Babbo Natale? Ecco un divertente ragionamento scientifico che spiega il mistero…

1) Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Si calcola però che ci siano circa 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare. Benché la maggior parte di questi siano insetti o germi, ciò non esclude completamente la possibilità che esistano renne volanti, che peraltro soltanto Babbo Natale stesso sembra aver visto.

2) Esistono al mondo circa due miliardi di ragazzi, ossia persone al di sotto dei 18 anni. Tuttavia, dato che sembra assodato che Babbo Natale non visiti ragazzi ebrei, musulmani, indù, buddisti ecc., questo riduce il lavoro a circa il 15% del totale (378 milioni, secondo l’Ufficio per le Popolazioni). A una media di 3,5 ragazzi per abitazione, tutto ciò comporta un totale di 91,8 milioni di case. Assumiamo che ci sia almeno un bravo ragazzo in ogni casa.

3) Grazie ai fusi orari e alla rotazione della Terra, Babbo Natale avrebbe circa 30 ore a disposizione per il suo lavoro, ponendo, come sembra logico, che viaggi da Est verso Ovest. Questo comporterebbe 822,6 visite per secondo. Il che significa che, per ogni casa di cristiani con almeno un bravo ragazzo, Babbo Natale avrebbe circa 1/1000 di secondo per:

– trovare parcheggio (e questo è semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta);

– saltare giù dalla slitta;

– scendere dal camino (dove c’è; dove non c’è avrà bisogno di un lasso di tempo maggiore, dovendo entrare dalla porta)

– riempire le calze, o altro contenitore all’uopo preparato;

– distribuire il resto dei doni sotto l’albero;

– mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione (assumendo a tal proposito che Babbo Natale sia dotato di un appetito paragonabile a quello di un buco nero e sia astemio, o comunque capace di reggere una quantità infinita di alcool, perché in caso contrario sarebbe morto di indigestione già dopo poche fermate, o comunque sarebbe ubriaco fradicio…);

– risalire su per il camino;

– rimontare sulla slitta;

– decollare per la successiva destinazione.

Dando per scontato che ciascuna di queste 91,8 milioni di fermate sia distribuita omogeneamente sulla Terra (cosa che è ovviamente falsa, ma che per semplicità di calcolo assumiamo come vera), stiamo parlando di uno spazio medio percorso tra due fermate di circa 1,15 km, e di un viaggio totale di 112 milioni di km, senza contare le fermate per fare quello che la maggior parte di noi fa almeno un paio di volte nelle 30 ore. Dal che si trae che che la slitta di Babbo Natale si muoverebbe a 962 km/sec, cioè 1.000 volte la velocità del suono. A titolo indicativo, il più veloce veicolo costruito dall’uomo, la sonda spaziale Ulisse, viaggia alla misera velocità di 43,8 km/sec. Una renna normale può raggiungere al massimo una velocità di 30 km/h.

4) Il carico della slitta fornisce un altro aspetto interessante. Ipotizzando che ogni bravo ragazzo non ottenga nulla più di un Lego medio (900 g circa), la slitta dovrebbe trasportare 321.300 tonnellate, senza contare Babbo Natale stesso, che in tutte le raffigurazioni viene descritto sovrappeso. Su terreno, una renna convenzionale può trainare 136 kg. Anche ammettendo l’ipotesi che le renne volanti (vedere punto 1) possano trainare un peso dieci volte superiore a quello di una renna normale, non basterebbero otto renne, e neppure nove. Ci sarebbe bisogno di 214.200 renne. In tutto, il peso lordo totale ammonterebbe a 353.400 tonnellate, senza contare la slitta! Si noti, a titolo di comparazione, che questa massa equivale a quattro volte quella della Queen Elizabeth II, la più grande nave mai costruita dall’uomo.

5) Le oltre 353.000 tonnellate, spostandosi a 962 km/sec, creerebbero un enorme attrito con l’atmosfera; questo provocherebbe il riscaldamento delle renne, analogamente a quanto avviene al rientro di un’astronave. La prima coppia di renne assorbirebbe 4,3 quintilioni di Joule di energia. Al secondo. Per ciascuna renna. In breve, si volatilizzerebbero praticamente all’istante, esponendo le renne alle loro spalle e creando un assordante bang supersonico nella loro scia. L’intero gruppo di renne verrebbe vaporizzato in 4,26 millesimi di secondo. Babbo Natale, contemporaneamente, ove non venisse vaporizzato all’istante anche lui, sarebbe soggetto a una forza centrifuga pari a 17.500 volte quella di gravità. Un Babbo Natale di 113 Kg, che stando alle raffigurazioni standard sembrerebbe comicamente magro, verrebbe inchiodato al fondo della slitta da una forza di 1.957.420 kg.

Se ne conclude che, se mai Babbo Natale ha tentato di consegnare regali alla vigilia di Natale, ora è morto.

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Written by matemauro

20-12-2008 a 21:02

Pubblicato su umorismo

33 Risposte

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  1. Beh, se esistono i cervi volanti, possono esistere anche le renne volanti, no?
    Anche se, dopo aver visto un cervo volante, non sono così sicuro di voler vedere una renna simile…

    Skeight

    20-12-2008 at 21:22

  2. ahah, però almeno è esistito…….

    T3rminator

    20-12-2008 at 22:01

  3. Voi scienziate ci state distruggendo un mito…!
    Ma come? L’uomo con la barba bianca che indossa una tutina rossa deliziosa? No, Mauro, questo non dovevi dirmelo!
    sob:(((

    E se non solo non c’è camino ma c’è persino un antifurto, che si fa? Di chi è la competenza in questi casi?
    Baci.
    sabina

    xdanisx

    20-12-2008 at 23:07

  4. Simpatico, ah ah ah!

    Però alla fantasia non serve tutto quel lavoro, eppure ha la sua bella parte nella realtà

    Un abbraccio!

    Bruno

    Bierreuno

    20-12-2008 at 23:19

  5. UN’ASSOCIAZIONE

    Il diritto di associazione è uno dei diritti fondamentali dei paesi democratici e, in Italia, è garantito dalla Costituzione. Fare un’associazione è un’operazione alla portata di qualsiasi cittadino e costa poco o niente. Ci sono però delle regole molto semplici da rispettare affinché tutta l’operazione abbia un’immagine di serietà e credibilità.

    1) Trovare almeno cinque persone disponibili e stabilire una sede legale (può essere la residenza di uno di voi).

    2) Approvare e firmare l’atto costitutivo e lo statuto (in due copie).

    3) Tenere il libro contabile (registrazione di entrate e uscite), il libro con il verbale delle assemblee e delle riunioni del Comitato Direttivo e il libro dei soci (bastano tre quaderni).

    4) Facoltativo, ma consigliato: registrare l’atto costitutivo al Pubblico Registro – Atti Privati (costo: alcune decine di euro) o da un notaio (costo 1.000 euro circa).

    Metto qui a disposizione i modelli di atto costitutivo, statuto, convocazione di assemblea, ecc… insomma di tutti i semplici strumenti necessari per gestire un’associazione. Non avrete altro che da sostituire il testo in corsivo tra parentesi con i dati dell’associazione, dei fondatori, la data, ecc… Potete dare all’associazione il nome che volete, per esempio in modo che indichi in poche parole lo scopo per cui è stata fatta (es. Associazione per la libertà di scelta terapeutica); oppure potete intitolarla ad una persona cara defunta per causa di medicina, o ad uno scienziato della medicina alternativa, ecc… Per quanto riguarda gli scopi, vi consiglio di lasciare i punti 1 e 2 indicati nel modello di atto costitutivo e di statuto, che per noi sono fondamentali. Ovviamente potete aggiungerne altri che vi interessino in modo particolare, per esempio “raccolta di documentazioni di guarigioni con tecniche non convenzionali”, “raccolta documentazioni di morti per medicina”, “divulgazione di medicine alternative”, “assistenza malati”, ecc…

    Ci sono alcune piccole formalità da espletare durante tutta la vita dell’associazione. La convocazione dell’assemblea almeno una volta all’anno, con la presentazione del bilancio annuale, la relazione dell’attività fatta per l’anno trascorso, il programma per l’attività e il bilancio preventivo per l’anno futuro. Ogni entrata e uscita deve essere registrata nel libro contabile e dovete conservane la documentazione (fattura, scontrino, ecc…). L’elenco dei soci con i loro dati anagrafici, data di tesseramento, pagamento quote, ecc… deve essere sempre aggiornato. Ogni riunione dell’assemblea dei soci o del Consiglio Direttivo in cui viene presa una delibera deve essere registrata nel libro dei verbali.

    E’ ovvio che, finché siete solo cinque persone, tutte le regole per la conduzione dell’associazione sono puramente formali e molto semplici da seguire, ma vi consiglio di scrivere “tutto” nei libri sociali fin dall’inizio.

    Quindi, per chi vuole associarsi contro i dissacratori di Babbo Na tale sa come fare! Contattiamoci!
    Viva Babbo Nataleeeeee

    tamango

    21-12-2008 at 00:21

  6. UN’ASSOCIAZIONE

    Il diritto di associazione è uno dei diritti fondamentali dei paesi democratici e, in Italia, è garantito dalla Costituzione. Fare un’associazione è un’operazione alla portata di qualsiasi cittadino e costa poco o niente. Ci sono però delle regole molto semplici da rispettare affinché tutta l’operazione abbia un’immagine di serietà e credibilità.

    1) Trovare almeno cinque persone disponibili e stabilire una sede legale (può essere la residenza di uno di voi).

    2) Approvare e firmare l’atto costitutivo e lo statuto (in due copie).

    3) Tenere il libro contabile (registrazione di entrate e uscite), il libro con il verbale delle assemblee e delle riunioni del Comitato Direttivo e il libro dei soci (bastano tre quaderni).

    4) Facoltativo, ma consigliato: registrare l’atto costitutivo al Pubblico Registro – Atti Privati (costo: alcune decine di euro) o da un notaio (costo 1.000 euro circa).

    Metto qui a disposizione i modelli di atto costitutivo, statuto, convocazione di assemblea, ecc… insomma di tutti i semplici strumenti necessari per gestire un’associazione. Non avrete altro che da sostituire il testo in corsivo tra parentesi con i dati dell’associazione, dei fondatori, la data, ecc… Potete dare all’associazione il nome che volete, per esempio in modo che indichi in poche parole lo scopo per cui è stata fatta (es. Associazione per la libertà di scelta terapeutica); oppure potete intitolarla ad una persona cara defunta per causa di medicina, o ad uno scienziato della medicina alternativa, ecc… Per quanto riguarda gli scopi, vi consiglio di lasciare i punti 1 e 2 indicati nel modello di atto costitutivo e di statuto, che per noi sono fondamentali. Ovviamente potete aggiungerne altri che vi interessino in modo particolare, per esempio “raccolta di documentazioni di guarigioni con tecniche non convenzionali”, “raccolta documentazioni di morti per medicina”, “divulgazione di medicine alternative”, “assistenza malati”, ecc…

    Ci sono alcune piccole formalità da espletare durante tutta la vita dell’associazione. La convocazione dell’assemblea almeno una volta all’anno, con la presentazione del bilancio annuale, la relazione dell’attività fatta per l’anno trascorso, il programma per l’attività e il bilancio preventivo per l’anno futuro. Ogni entrata e uscita deve essere registrata nel libro contabile e dovete conservane la documentazione (fattura, scontrino, ecc…). L’elenco dei soci con i loro dati anagrafici, data di tesseramento, pagamento quote, ecc… deve essere sempre aggiornato. Ogni riunione dell’assemblea dei soci o del Consiglio Direttivo in cui viene presa una delibera deve essere registrata nel libro dei verbali.

    E’ ovvio che, finché siete solo cinque persone, tutte le regole per la conduzione dell’associazione sono puramente formali e molto semplici da seguire, ma vi consiglio di scrivere “tutto” nei libri sociali fin dall’inizio.

    Quindi, per chi vuole associarsi contro i dissacratori di Babbo Na tale sa come fare! Contattiamoci!
    Viva Babbo Nataleeeeee

    tamango

    21-12-2008 at 00:21

  7. baci

    aironedistelle

    21-12-2008 at 01:36

  8. baci

    aironedistelle

    21-12-2008 at 01:36

  9. Ragionamento e deduzioni ineccepibili ed inconfutabili dal punto di vista della scienza ma nel mondo della fantasia si accetta tutto …e poi, scusa, ma avendo un berlusca come presidente del consiglio perchè non dovrebbe esistere un babbo natale?
    Buonanotte Mauro.
    p.s. come va con il nuovo laptop? sempre Vista o formatti tutto e ripristini il vecchio xp?
    Non ti invidio, ciao.
    Enzo

    ozne

    21-12-2008 at 01:48

  10. Auguri!!

    🙂
    vany

    romanticaperla

    21-12-2008 at 05:49

  11. Ciao Mauro, buon Natale !! (un po’ in anticipo, nei prossimi giorni sarò un po’ assente)

    corradovecchi

    21-12-2008 at 17:08

  12. Mauro…Mauro…Babbo Natale esiste ed è in buona salute. Me lo ha detto Harry Potter!
    Ti mando tanti tanti auguri di buon Natale e buon Anno.Con tanta tanta amicizia.
    Un abbraccio

    miettapuntox

    21-12-2008 at 19:59

  13. Babbo Natale esiste… eccome… ma adesso si è travestito da nano e fa il presidente del Consiglio… in Italia. Un abbraccio e buone Feste!!!!

    donburo

    21-12-2008 at 20:45

  14. grazie per gli auguri, li rigiro anche a te e in famiglia…..

    T3rminator

    21-12-2008 at 21:45

  15. esiste, esiste, e noi dell’inseminatore lo abbiamo intervistato insieme alla sva phamiglia. tra poki gg. leggeraj il tvtto… sarah uno scup incredibile

    phederpher

    21-12-2008 at 23:28

  16. Auguri a te Mauro,da Charlie & friends

    charliebrown01

    21-12-2008 at 23:29

  17. Tutti quei numeri… Ma cosa dici ? Babbo Natale è un personaggio traordinario, per questo hanno scelto lui !!!

    Ciaoooooooo!!!!!!!!!

    masuria

    22-12-2008 at 02:45

  18. Tutti quei numeri… Ma cosa dici ? Babbo Natale è un personaggio traordinario, per questo hanno scelto lui !!!

    Ciaoooooooo!!!!!!!!!

    masuria

    22-12-2008 at 02:45

  19. GRAzie a te Mauro per il passaggio.
    Infiniti auguri

    girasolenero

    22-12-2008 at 08:05

  20. …. Babbo Natale vive grazie ai sogni e alla fantasia di grandi e piccini, laddove l’unico dato matemsatico certo è ilconcetto di infinito, come il bene che ti auguro di trovare …
    Sembri una persona interessante … visitami su http://vollamusicfestival.blogspot.com

    :****
    L.

    maniaperte

    22-12-2008 at 08:21

  21. Mauroo… si lo so, sono una disgraziata a non farmi viva da tempi immemori.. ho sospeso per un po’ la mia presenza.. tutto ok qui in collina, ci si prepara alle feste dopo una full immersion fra ilibri.. Ti mando un abbraccio fortissimo e l’augurio di passare feste serene e a panza piena! Alla faccia della crisi! 😉

    Eli

    elilaw

    22-12-2008 at 08:53

  22. Ma noooooooooo così si perde tutta la magia!!!!!!

    shantylagatta

    22-12-2008 at 09:54

  23. mi ricordavo il racconto, allora è oltre un anno che ci si conosce! :-))
    e hai dovuto prendere un altro pc e hai aperto un altro spazio per le tue cose?! incontenibile Mauro!!
    trovo che hai fatto bene, così i post sono più raccolti e facili da ritrovare,
    Grazie per gli auguri!! te li ricambio di cuore!!
    (se trovo un bel disegnino ripasso 🙂

    giovanotta

    22-12-2008 at 12:14

  24. babbo natale non esiste

    Francesco071966

    22-12-2008 at 12:55

  25. Auguri di cuore Mauro..
    con affetto baci..
    Anna.

    Angelesey

    22-12-2008 at 16:11

  26. ciao Mauro. Sai che ti dico, che chiaramente non esiste però è bella la leggenda ed è bello ricevere i regali. sereno natale anche se non esiste, ma le feste e le vacanze sono bellissime. un abbraccio penny

    penny46

    22-12-2008 at 16:37


  27. Ciao, sono passata per lasciare un saluto, e gli auguri per le feste. Questa immagine è un particolare del mio Presepe. La notte di Natale posterò il filmato, se interessa puoi passare .Un grande abbraccio franca

    ceglieterrestre

    22-12-2008 at 17:20


  28. Ciao, sono passata per lasciare un saluto, e gli auguri per le feste. Questa immagine è un particolare del mio Presepe. La notte di Natale posterò il filmato, se interessa puoi passare .Un grande abbraccio franca

    ceglieterrestre

    22-12-2008 at 17:20

  29. tumbergia

    22-12-2008 at 20:16

  30. tumbergia

    22-12-2008 at 20:16

  31. Io di tutto il discorso sono rimasto che la Sonda Ulisse vada svelta in quel modo! Se monta a cavalcioni di quella qualcuno ce la fa a portarlo di sicuro di regali. Un abbraccione!

    hettori

    22-12-2008 at 21:07

  32. ciao carissimo, ti faccio tanti cari auguri affinchè tutto quello che desideri di buono babbo natale te lo faccia trovare sotto l’albero……bacioni teresa

    lateresa

    22-12-2008 at 21:56

  33. Carissimo Mauro, passo a farti gli auguri di Buon Natale anche qui, in casa tua.

    Ti auguro di trascorrerlo in serenità con la tua famiglia.

    Un abbraccio grande.
    annarita

    nereide1

    22-12-2008 at 23:15


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