matemauro

Di matematica ma non soltanto…

Pasquinata

with 21 comments

pasquino1

Ar cardinal Bagnasco

Er cardinal Bagnasco:
quasi un bergamasco,
ma che sia generale
ce vedo un po’ de male;
apprezza Berlusconi,
e sì, puro Veltroni;
consija ‘sto governo
manco fosse er padreterno:
"Nun c’è Costituzione?
Avrem l’Inquisizione,
ma solo pe’ i nemici:
ai nostri cari amici
giochi da baraccone
e gnocca a profusione!
Un anticlericale?
Non ci può far male!
Parole manda al vento:
pertanto, nel convento
faremo, senza l’Ici,
l’albergo pe’ l’amici."
Ma scoppierà er bubbone,
e quanno er padreterno
li mannerà a l’inferno
saremo soddisfatti
che da quei quattri gatti
avremo libertà
da qui a l’eternità!

Angelo Bagnasco, attuale presidente della Conferenza episcopale italiana, è nato a Pontevico (BS), dunque quasi bergamasco; inoltre è generale di corpo d’armata dell’esercito italiano in quanto vescovo della struttura religiosa delle forze armate (no, non ridete, è proprio così…)

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Written by matemauro

09-07-2008 a 16:17

Pubblicato su bagnasco, pasquinate, roma, umorismo

21 Risposte

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  1. Complimenti per l’estro creativo, non avevo dubbi!

    leorotundo54

    09-07-2008 at 17:52

  2. bene, ben fatta!
    ed ora stampala, che l’ andiamo ad attaccare.

    gattarandagia

    09-07-2008 at 18:07

  3. Quasi bergamasco ? Conosco la zona, ci sono nata da quelle parti.
    Buona serata Lucia

    lucy1957

    09-07-2008 at 19:58

  4. Bella e simpatica!!!

    T3rminator

    09-07-2008 at 20:29

  5. Tanto di ber(r)etta al Cardinale Generale … (io però sto’ a rìde, e che cce posso fà?)

    sottolanevepane

    09-07-2008 at 20:57

  6. Aho! M’hai fatto tornà indietro quanno sulla statua de’ Pasquino ce stavano le pergamene co’ gli attacchi ar papato!
    “pio, pio pio! Tutto er popolo fà pio! L’italia è pollaio”… e nun me la ricordo più! Dovrei annà alla piazza a vede se ce stà ancora.. ma c’ è lo zetatielle e quante murte fioccano belle!

    ludmillaParker

    09-07-2008 at 21:30

  7. Più che da ride, ce sarebbe da piagne! In quanto alla sostanza della quistione…..l’hanno ammazzati più li preti che li vandali! Epperciò è giusto che sieno generali! De un’esercito de scannatori!

    passatorcortese

    09-07-2008 at 22:23

  8. Mauro, non farti sentire dai bresciani a mischiarli coi bergamaschi, per carità. Si detestano cordialmente.
    Bellissima la tua pasquinata, posso venderla?
    Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    aironedistelle

    09-07-2008 at 22:37

  9. generale di corpo d’armata….
    non si finisce mai d’imparare.

    Complimenti per la pasquinata,
    postarla è come averla consegnata a Pasquino?;-)

    fiorirosa

    09-07-2008 at 23:39

  10. Carina davvero!!!!
    Buongiorno Anima quì il caldo è ritornato ad affligerci ancora uffffffffffff!!!!! Grazie per la splendida immagine me lo facevo di gusto un bagno e un tuffo lì….
    Baciotto….
    AnnA…

    infinitaunica

    10-07-2008 at 07:05

  11. una versione poetica del Sabrina-pensiero. Da divulgare senza ritegno, abbiamo ragione noi. Le volgarità sono altre e le fanno e le dicono altri.
    Questo ruolo marziale di Bagnasco non lo conoscevo. ‘sto papato s’infila dappertutto (mutande comprese). E basta !!!
    Ciao ciao

    masuria

    10-07-2008 at 09:15

  12. Mi prostro di fronte al Maestro Pasquino! Ora devi andare ad appenderla in piazza sta cosa! .-)

    Targhina

    10-07-2008 at 10:10

  13. Io vado avanti per la mia strada.
    Simpatica lo è, graffiante peggio delle esternazioni delle femine con unghie finte, ed il tutto, neanche troppo malvagio, in senso di cattivo.
    Sei un letterato, caro matematico!
    Il che non è assolutamente in contraddizione!
    Avviso FLAVIO RIDENS che non riesco a commentarlo…vabbè…
    baciottoli, geniaccio!
    danis

    xdanisx

    10-07-2008 at 13:05

  14. Ti mando una mail con allegato, posso? Visto che Sir Biss deve giocare con le amichette di Valerio….!
    danis

    xdanisx

    10-07-2008 at 13:08

  15. Pasquinata

    Marforio un giorno domannò a Pasquino:
    -Nun te pare ‘na cosa madornale
    che ‘na bottija d’acqua minerale
    se deve da pagà più assai der vino?-
    Pasquino je rispose: -Amico bello,
    nun l’hai capito ancora er macchiavello?
    Se nun se move un dito in arto lòco,
    nun ce vo mica tanto a scoprì er giòco:
    qell’acqua costa tanto a chi l’addòpra perchè so’ troppi, so’,a magnacce sopra!

    di Natale Polci
    Bellissima Mauro, anche la versione della tua poesia.Un caro saluto franca

    ceglieterrestre

    10-07-2008 at 13:54

  16. Bagnasco….fa rima con Vasco…
    o con non ci casco.. asco…

    Abbraccio,Pasquino!!!

    alice64

    10-07-2008 at 14:24

  17. Avrem l’Inquisizione,
    ma solo pe’ i nemici:
    ai nostri cari amici
    giochi da baraccone
    e gnocca a profusione!

    eggià….
    giochi e gnocca già sono radicati
    manca l’inquisizione…

    mi sto preparando va!

    bel testo
    degno di un pasquino dei giorni nostri

    max

    memorialiquida

    10-07-2008 at 17:55

  18. bella pasquinata,sei grande, … e si che scoppierà sto bubbone e solo questione di tempo, speriamo presto!

    lateresa

    10-07-2008 at 20:58

  19. oh, finalmente una poesia che capisco……caro il mio “spiritosone”, a cui ricambio l’abbraccione…..

    Francesco071966

    10-07-2008 at 23:01

  20. Molto carina! Grazie, ci vediamo al ritorno! Redcats

    redcats

    12-07-2008 at 15:41

  21. Er sor Basilico
    E’ bono… e tanto bono. Quanno te compri er mazzetto, sembra un buchè, tutto verde sfiorettato.Quanno vie’ er callo, er sor leone, je picchia su la testa, lui s’ ammoscia, lo passi sotto ‘na fontana fresca, lui se ripija, e torna tutto arzillo. Questo er periodo, che er sor Basilico, tutto odorato, impomatato, bussa alla porta, de la sora Assunta,e de la sora Nina, che l’aspetta pronta pe magnà, felice quanno drento er piatto intigne, e se fa, ‘na scarpetta colorata, piena d’ojo e de basilico odorosa. Pe’ le strade, pe’ le botteghe, fà er padrone, s’infila dreto er naso, è bono…è bono, anche pistato. Passa pe’ li vicoli, per le piazze, ar bare, s’infilasse drento ‘na bìbita coloràta, je piace fa er paino, gonfia er petto, come un damerino, va solo spasso, e se sente, er re del creato. Franca Bassi

    Il basilico era conosciuto fin dall’antichità oltre che per il suo aroma anche per le sue proprietà medicinali tanto che lo stesso Plinio il Vecchio lo cita nei suoi testi come pianta dalle capacità afrodisiache.

    Merita di essere citato un delizioso sonetto in romanesco di Aldo Fabrizi sul basilico che sintetizza egregiamente le sue qualità:

    A parte che er basilico c’incanta
    perchè profuma mejo de le rose,
    cià certe doti medicamentose
    che in tanti mali so’ ‘na mano santa.

    Abbasta ‘na tisana de ‘sta pianta
    che mar de testa, coliche ventose,
    gastriti, digestioni faticose
    e malattie de petto le strapianta.

    Pe’ via de ‘sti miracoli che ho detto,
    io ciò ‘na farmacia sur terrazzioni,
    aperta giorno e notte in un vasetto.

    Dentro c’è ‘no speziale sempre all’opera,
    che nun pretenne modulo e bollino
    e nun c’è mai pericolo che sciopera.

    ceglieterrestre

    13-07-2008 at 13:09


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