matemauro

Di matematica ma non soltanto…

Poèsia antonimica

with 22 comments

melograno

Visto l’enorme successo  riscosso dal primo tentativo, eccomi qui con un nuovo cimento! Anche stavolta me la prendo col povero Carducci e il suo Pianto antico (prometto però che la prossima volta cambio autore , anche se Carducci si presta così bene…):

L’erba da cui toglievi
il piede già cresciuto,
il giallo del granturco
da’ frutti color dell’or,

in quel campo gremito
s’è ormai inaridito,
dicembre lo raffredda
col buio e col frigor.

Tu frutto del mio orto,
blandito e succulento,
della foriera morte
o primigenio fior

sei nel bollente mare,
sei nel turchino mare,
né luna ti rattrista
né nìnnati dolor.

E questa, tanto per confrontare, è la poesia originale:

L’albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da’ bei vermigli fior,

nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora,
e giugno lo ristora
di luce e di calor.

Tu fior de la mia pianta
percossa e inaridita,
tu de l’inutil vita
estremo unico fior,

sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra
né il sol più ti rallegra,
né ti risveglia amor.

Annunci

Written by matemauro

07-07-2008 a 21:19

Pubblicato su patafisica, poesia, umorismo

22 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. l’ho già scritto e detto…. sei troppo avanti……

    Francesco071966

    07-07-2008 at 20:35

  2. ma “pianto antico” non è del carducci???

    emanuelecerullo

    07-07-2008 at 20:54

  3. QUELLA FRASE DI EINSTEIN E’ SEMPLICEMENTE GRANDIOSAAAAA!
    ciao Mauro. Un Salutone!

    stefanover

    07-07-2008 at 20:54

  4. Bene i versi … non diventano versacci …

    FlavioRoma

    07-07-2008 at 21:50

  5. Bella, anche il significato è simpatico!!!

    T3rminator

    07-07-2008 at 22:06

  6. Bella in questa versione…molto molto simpatica!!!!Bravo davvero….
    Serena notte e grazie infinite per il tuo passaggio…
    Abbraccione…
    AnnA..

    infinitaunica

    07-07-2008 at 22:53

  7. Sono stanchissima, torno domani per la lettura, adesso ti possso solo lasciare un fiore e buona notte ciao franca

    ceglieterrestre

    08-07-2008 at 01:02

  8. Baciotti!!!!!
    AnnA..

    infinitaunica

    08-07-2008 at 08:26

  9. 🙂

    czedyo

    08-07-2008 at 10:19

  10. “frigor” è sublime!
    Ottimo esperimento!

    ludmillaParker

    08-07-2008 at 14:09

  11. E poi dicono che i grandi poeti non ci sono più……

    un grande sorriso per te
    laurè

    aironedistelle

    08-07-2008 at 20:30

  12. Se hai un collirio è meglio. Domani me lo presti?
    ciao. Vado a leggere il tuo post

    cugpref

    08-07-2008 at 20:31

  13. Ma T ‘ AMO PIO BOVE non è di Pascoli?
    Comunque, come fai non lo so.
    Ciao

    cugpref

    08-07-2008 at 20:33

  14. MAURO: hai un’anima oulipiana straordinaria…verrò con calma a leggerti perchè adoro questi giochi letterari. Intanto ti becchi i miei complimenti perchè qualcosa ho letto, e sappi che dovresti entrare in un consorzio di letterari come te.
    Ci sono delle cose notevoli in giro e le tue non sfigurano di certo…
    Io ero appassionata di “Lessico e nuvole” e ti assicuro che è un piacere sublime, giocare come sai fare tu e leggerti…niente violini. Parlo sul serio.
    danis

    xdanisx

    08-07-2008 at 20:51

  15. Recados, Gifs e Imagens no Glimboo.com

    per dirti tutto l’apprezzamento nostro ;°)

    ivalsecchi

    08-07-2008 at 21:28

  16. Dolce giorno…
    AnnA..

    infinitaunica

    09-07-2008 at 10:43

  17. Noi si giocava a cantare le canzoni con il dialetto del mio paese….
    Anche quello era un modo di antonimicizzare? ;-)))
    Le parole..che magica invenzione!!!!

    alice64

    09-07-2008 at 12:53

  18. Ciao Mauro bravo, continua a regalarci questi tuoi scritti.grazie franca

    ceglieterrestre

    09-07-2008 at 13:03

  19. In fondo in fondo da grande vorrei fare l’Oplepiana….

    “….Per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d’ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh!”

    Ti dedico questo pikkolo pensiero da On the road di J. Kerouac, grandissimo Mauro!

    ortensia51

    10-07-2008 at 13:20

  20. Arrivo in ritardo per dirti che anche questa seconda poesia è troppo forte!
    A quando la terza?
    Anna

    etuttoquanto

    10-07-2008 at 23:38


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: