matemauro

Di matematica ma non soltanto…

Le interviste possibili – Archimede63

with 15 comments

archimede

Tocca oggi, a cadere sotto la mannaia del perfido Maurzullo (come ha avuto la bontà di chiamarmi, in un suo commento), al nostro stimatissimo tecNico di fiducia, in arte Archimede63.

Domanda Caro amico, io so perché hai scelto questo nick, dato che lo hai scritto in un tuo post, ma ti spiacerebbe ripeterlo per coloro (pochi, lo so, forse venticinque come mi suggeriscono dalla regia, rifacendosi non so bene a cosa , ma sai bene che questo è un blog per tutti…) che non lo sanno?

Risposta Da piccolo ero il classico ragazzino che apriva i giocattoli per vedere cosa ci fosse all’interno a farli funzionare: diciamo che riuscivo anche a ripararli e talvolta a modificarne il funzionamento. Una giovane zia materna, appassionata di fumetti disneyani, aveva affibbiato un soprannome adeguato ad ogni membro della famiglia: ancora oggi, quando le telefono, non sempre mi chiama per nome, ma appena riconosce la mia voce esclama: "Archimede, bello de zia!" Comunque il mio mito, cui non oso nemmeno avvicinarmi, è il più grande scienziato che sia mai esistito, che non è Einstein bensì… Archimede (di Siracusa)!

D. Ho visto che tra i tuoi libri preferiti hai messo Universo di Heinlein, che anch’io considero un capolavoro della letteratura (e non dico fantascienza, perché è una ghettizzazione che non mi piace), anche se forse dello stesso autore mi è piaciuto più La luna è una severa maestra; qual’è la tua posizione rispetto agli autori moderni del genere (dico Ursula Le Guin, tanto per fare un  nome di quelli attuali)? E li consideri superiori o no rispetto ai classici Asimov, Scheckley, Clarke, Heinlein ecc.?

R. Anche a me di Heinlein è piaciuto più La luna è una severa maestra; risposi invece Universo perché fu il mio primo romanzo di fantascienza in assoluto, quello che mi fece innamorare del genere (ghettizzazioni a parte). Con la fantascienza moderna ho poca dimestichezza, perché a un certo punto mi sono reso conto che non facevo altro che leggere fantascienza: quando gli altri mi chiedevano se avessi letto e cosa ne pensassi, che so, dei grandi romanzieri russi, o di Calvino, o Pirandello, Kafka, Hemingway… insomma a un certo punto mollai quasi di colpo, tuffandomi alla scoperta dei classici per recuperare almeno un po’. Ho letto qualcosa di recente e mi fa piacere constatare che non è più una rarità la presenza di donne tra gli autori. Oltretutto sono tutte brave (per quelle che ho letto), come la Le Guin che citi. Asimov e gli altri mostri sacri li reputo inarrivabili.

D. Qual è il tuo ideale di divulgatore scientifico (a parte te stesso, ovviamente!) tra Roberto Vacca, Piergiorgio Odifreddi e Piero/Alberto Angela?

R. Beh ma qui si esagera nel paragonarmi a cotanti nomi! Mi fa piacere che tu nomini Roberto Vacca, oggi è un po’ in penombra e non tutti ne hanno sentito parlare. Ad ogni modo è arduo scegliere: se proprio devo, scelgo Odifreddi, non fosse altro perché non perde occasione per sottolineare l’assurdità delle religioni.

D. Beh, Vacca è un po’ in penombra anche per la sua età, ormai ha superato gli ottanta… Ma passiamo alla prossima domanda: ti va di darmi una tua definizione (non scientifica) delle quattro stagioni?

R. Non scientifica? Vediamo un po’: primavera, l’inarrestabile forza esplosiva della vita; estate, il canto delle cicale e un’amaca all’ombra; autunno, i mille colori dei boschi; inverno, la lotta per conservare il calore (il mio).

D. C’è qualcosa che ti fa ridiventare bambino? E se sì, cosa?

R. I miei treni modello. I modellini in generale, anche di auto, aerei, navi e… astronavi. La  difficile arte del modellismo richiede pazienza, precisione, abilità manuale, conoscenze tecniche, ma è chiaro che l’adulto ne fa anche una sublimazione del gioco di bambino. In ogni modo, ho più locomotive e carrozze io che il capostazione di Roma Termini!

D. Vedo che hai scritto una poesia dedicata alla compagna della tua vita. A prescindere dal risultato letterario, hai per caso deciso di dare una svolta al tuo blog? Voglio dire: Tamango, Alice64, io e compagnia poetante dobbiamo cominciare a preoccuparci?

R. Penso proprio di no, è stato un episodio: ne potranno forse seguire altri, non posso escluderlo.

D. E per quanto riguarda il resto della tua famiglia, altre reazioni alla tua dichiarazione pasquale di aver aperto un blog?

R. Per il momento no, pare che la cosa sia morta lì. Mi domando quanti di loro abbiano effettivamente compreso cos’è un blog!

D. Se la vita fosse una pasticceria e ti ritrovassi solo e indisturbato al suo interno, quale dolce mangeresti e a cosa lo paragoneresti?

R. Mangerei un bel diplomatico, senza nemmeno scrollargli di dosso tutta quello zucchero a velo sulla sommità: i suoi strati potrebbero essere paragonati ai vari periodi della vita, lo zucchero a velo (nel mio caso) dal generale ottimismo con cui la vivo.

D. Qual è la città italiana che ti piace di più, e perché? (A parte Roma, ovviamente!)

R. Firenze, ma devo dire che (purtroppo) ho girato poco l’Italia. Sono sicuro che Napoli e Palermo (che non ho mai visto) nascondano tesori meravigliosi. Come la splendida Lecce, che invece ho visitato.

D. E quella estera?

R. Mi è rimasta impressa Edimburgo, ma non mi è dispiaciuta nemmeno Monaco di Baviera.

D. Qual è il tuo sogno nel cassetto?

R. Sarebbe ora (o mai più) di dare un fratellino a mia figlia.

D. Qual’è la cosa che hai fatto, ma che vorresti non aver mai fatto?

R. Ogni volta che cedo: ai finti amici, che ti cercano solo quando gli serve un favore, e mai per una telefonata fine a se stessa. Ai datori di lavoro, con le loro inumane richieste (salvo poi non riconoscerti in maniera tangibile i sacrifici, se non addirittura metterti in cassa integrazione). Ma da ciò ho ormai imparato a difendermi. La cosa in assoluto di cui più mi pento è l’aver ceduto ai desideri dei parenti facendo battezzare mia figlia. Ma ne riparleremo al tempo della comunione.

D. E quella invece che non hai mai fatto, ma che vorresti tanto aver fatto?

R. Prendermi un anno sabbatico quando avrei potuto farlo, e viaggiare armato di macchina fotografica e blocco degli appunti.

D. Anche con te, infine, chiudo come fa il mio (quasi) omonimo: fatti una domanda e datti una risposta…

R. In generale, sono soddisfatto? Sì, sono soddisfatto.

Bene! Ora, un’avvertenza: le risposte (soprattutto quelle della prima parte…) non le ho scritte io e poi affibbiate ad Archimede, come potrebbe pensare chi mi conosce almeno un pochino; anche se potrebbe sembrare così, vi assicuro che sono proprio le sue! Tra l’altro, una similitudine anche con la storia della zia: io ne ho una che fin da quando ero bambino mi chiama "il mio piccolo genio"…!

Ringrazio Archimede per la sua disponibilità e schiettezza e avverto che sto cominciando a raccogliere le domande che voi volete pormi; quindi tutti gli intervistati possono mandarmele; una volta raccolte, le organizzerò in modo da dar loro una sequenza logica, e poi ne farò un post!

Annunci

Written by matemauro

14-05-2008 a 00:24

Pubblicato su interviste possibili

15 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. il cattivo pensiero l’ho fatto: confesso che la prima parte dell’intervista l’ho attribuita a Mauro.
    chiedo venia con il capo cosparso di cenere;-)))

    hai capito il nostro tecnico di fiducia, il nostro Archimede pitagorico…che possiede una valanga di modellini e a noi dice di lavorare, seee

    Mauro persuasivo, gentile rende un un gran favore a tutti noi che almeno riusciamo a conoscerci un pò di più.
    buonanotte prima che diventi buongiorno.

    fiorirosa

    14-05-2008 at 01:12

  2. glitter-graphics.com

    Un saluto veloce, tornerò.
    Auto con il tettuccio apribile: il fascino delle orecchie al vento…
    Ciao!

    tumbergia

    14-05-2008 at 07:07

  3. Ma cos’è questa storia che dovrebbe far pensare che le prime due risposte non siano le mie? Boh!

    Archimede63

    14-05-2008 at 08:00

  4. bella intervista

    yetbutaname

    14-05-2008 at 08:52

  5. Grande Archi!
    E bravo anche Mauro!

    unacocca

    14-05-2008 at 10:38

  6. Emozionante la definizione delle stagioni…
    sottile quella del dolce da pasticceria!
    Domande acute,come sempre ma…
    i poeti son pericolosi???:-))))

    alice64

    14-05-2008 at 11:28

  7. Che dire…geniale! ma domanderei a Archimede chi sia il suo Edy! Circa la domanda che farei a Mauro…beh devo aspettare prima che intervisti me se non erro…giusto? Quindi ho ancora tempo! besos

    Targhina

    14-05-2008 at 11:50

  8. Carina l

    (fine I parte del commento; per la II parte del commento vedere il blog di Archimede63).

    Ziby

    14-05-2008 at 14:01

  9. Cuore di zia! 🙂

    czedyo

    14-05-2008 at 14:50

  10. 6 un matematico???^^ 😀

    Luciap87

    14-05-2008 at 15:00

  11. Mauro questa intervista mi è piaciuta moltissimo; puoi dire al nostro amico Archimede di inserirmi tra i suoi ? Digli per favore che sono una appassionata di fantascenza e che il primo libro che ho letto (a 11 anni!!!) è stato “LA CITTA’ E LE STELLE”.
    ciao

    cugpref

    14-05-2008 at 18:11

  12. Mauro, con Archimede condivido anche la passione per il diplomatico con gutti i suoi strati e lo zucchero a velo, per lo stesso identico motivo.

    cugpref

    14-05-2008 at 18:14

  13. Mauro….ma da quando sei matematico?

    tamango

    14-05-2008 at 21:28

  14. Archimede è pure simpatico non solo è un tecNico! Capisci a me?
    Ma perchè non mi hai fatto la domanda della pasticceria?
    Con un babà vorrei rimanere sola…
    con un babà…sospiro ahimè,mentre mi sento rum!
    Tamango da un altro pc.
    A presto!

    utente anonimo

    15-05-2008 at 08:18

  15. Adesso che vi ho conosciuto dal vivo, posso testimoniare due cose:
    a. siete due persone in gamba e simpaticissime;
    b. le vostre zie soffrivano di arteriosclerosi …
    😀 😀 😀

    sottolanevepane

    19-05-2008 at 13:46


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: