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Gary Cooper

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Gary Cooper (al secolo Frank James Cooper) (Helena, 7 maggio 1901 – Beverly Hills, 13 maggio 1961) è stato un attore statunitense.

Nella storia del cinema Cooper ha un posto fra i "grandi" interpreti dello schermo, anche se ci sono stati attori migliori di lui. Però nessuno ha saputo essere "antidivo" quanto lui. La sua vera vocazione non era il cinema, come disse a Hedda Hopper, la giornalista e pettegola di Hollywood: "Sono diventato attore solo per sbarcare il lunario, dopo aver fallito come disegnatore e caricaturista politico. Era questa infatti la mia vera e unica vocazione giovanile."

Il film più famoso da lui interpretato è senza dubbio Mezzogiorno di fuoco, un western diretto da Fred Zinneman.

Il film è ambientato nella cittadina di Hadleyville, dopo la Guerra di Secessione e narra la vicenda di Will Kane, lo sceriffo della cittadina. Subito dopo il matrimonio Kane dà le dimissioni, e la cittadina attende per il giorno successivo l’arrivo del nuovo sceriffo. Ma Kane viene a sapere da un telegramma che con il treno di mezzogiorno arriverà un uomo, da lui arrestato cinque anni prima e condannato a morte, ma che è stato rilasciato in libertà condizionata da un’amministrazione cittadina corrotta. Ad attenderlo alla stazione ci sono altri tre banditi che lo aiuteranno a portare a termine la vendetta. Kane cerca di formare una squadra di agenti per affrontarli, ma, con un pretesto o con un altro, tutti preferiscono abbandonarlo al suo destino e gli chiedono di lasciare il paese per evitare la sparatoria, che darebbe a Hadleyville una cattiva reputazione. Qualcuno arriva addirittura a rimpiangere i tempi in cui i fuorilegge spadroneggiavano, prima che Kane li arrestasse e ponesse fine all’anarchia ed alle prepotenze.

La giovane moglie Amy (Grace Kelly), che è quacchera e avversa ogni genere di violenza, vorrebbe che il marito lasciasse subito la città, ma lui rifiuta, consapevole che i banditi lo cercheranno per ucciderlo e prima o poi lo troveranno. Amy decide quindi di partire da sola con il treno, pur essendo combattuta dal desiderio di restare con il suo uomo. Sarà la ex amante di Kane a convincerla a non abbandonare il marito, e sarà proprio Amy l’unica ad aiutare lo sceriffo, sparando a uno dei banditi.

Alla fine Kane riesce ad avere la meglio e solo allora, sulle strade deserte, si riversano i cittadini. Senza una parola, prima di allontanarsi in calesse con Amy, Kane getta con disprezzo nella polvere la sua stella di sceriffo.

Caratteristica piuttosto rara del film è la coincidenza del tempo nella narrazione e quella del tempo in cui essa si svolge: la vicenda inizia alle 10.30 del mattino e termina poco dopo le 12, esattamente quanto dura il film. Molto apprezzato, e considerato generalmente un capolavoro assoluto, la sua comparsa sugli schermi americani destò polemiche e perplessità. Fu infatti interpretato da alcuni come un’allegoria del fallimento degli intellettuali contemporanei nel riuscire a debellare l’insorgenza della paura isterica del comunismo. Inoltre, nel contrasto fra il coraggio del protagonista, spinto dalla sua onestà di tutore della legge e lealtà nei confronti del proprio dovere, e la codardia dei concittadini, che al momento di rischiare la propria incolumità per difendere anche se stessi, lo lasciano solo contro un nemico agguerrito e numericamente più forte, per poi accodarglisi quando le cose volgono a suo favore, ci fu chi vide un’allegoria del clima conformista e pavido creatosi nel periodo del maccartismo, in confronto al coraggio dei (pochi) che affrontarono a testa alta la caccia alle streghe rimettendoci la carriera. Eccellente il clima di suspense che il regista mantiene per quasi tutta la durata del film, dalla frustrante ricerca, da parte di Kane, di volontari che lo aiutino ad affrontare i fuorilegge, alla inutile e controproducente lite fra lo stesso Kane ed il suo vicesceriffo Harvey, l’unico che lo aiuterebbe ma che pretende in cambio la proposta della sua nomina a sceriffo da parte dello stesso Kane, quando lascerà il paese (onesto fino all’autolesionismo, Kane rifiuta, ritenendo in coscienza Harvey non idoneo ad assumere al responsabilità di sceriffo) e alla spasmodica attesa di Kane che i quattro nemici giungano dalla stazione ferroviaria. Il tutto scandito dall’ottima musica di Dimitri Tiomkin il cui motivo principale, la canzone High noon (titolo omonimo a quello originale del film), cantata dalla voce tenorile dell’italo-americano Frankie Lane, divenne presto molto popolare.

Written by matemauro

07-05-2008 a 19:21

Pubblicato su cinema, cooper

14 Risposte

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  1. Io non l’ho conosciuto, però i ben nformati dicono che mio nonno e lui fossero quasi uguali!
    Grazie Mauro.
    laura

    aironedistelle

    07-05-2008 at 21:08

  2. Ora…imagina una voce profonda come quella di un spot ( ? ) famoso che scandisce…
    …E fu mezzogiorno!
    Mezzogiorno di fuoco!!!!!

    tamango

    07-05-2008 at 22:24

  3. E ora immagina pure che ho scritto immagina con due emme,ma lo devi solo immaginare!

    tamango

    07-05-2008 at 22:25

  4. sono una grande estimatrice del grande Gary Cooper, e per dire tutta la verità da ragazzina ne ero innamorata alla follia, mia madre mi diceva: ma se può esserti nonno!
    Rispondevo: magari!
    Quell’aria sempre impacciata e nello stesso tempo un velo di tristezza me lo faceva amare ancor di più.
    Grazie per avermelo fatto ricordare
    ciao ciao, allora ti aspetto…

    girasolenero

    08-05-2008 at 06:43

  5. Gary Cooper,Gregory Peck ,Cary Grant…io li confondevo sempre da ragazzina…
    ma sono innamorata di Cary Grant perchè da sempre mi ricorda mio padre… con il suo fascino malizioso ma simpatico…

    alice64

    08-05-2008 at 08:33

  6. Fa parte della storiografia cinematografica…i vecchi film americani in bianco e nero, che tanto fascino emanano ancora.
    Bello ed interessante anche questo post.
    Paola

    senzaluna

    08-05-2008 at 11:42

  7. Celebre la battutaccia: “cari Cooper e cari Grant!”, sì grande attore ma non tra i miei preferiti! baci

    Targhina

    08-05-2008 at 12:54

  8. Eravamo innamorate di Gary Cooper, io e nonna (lei comunque amava anche Cary Grant!). Non lo sapevi, eh? Insieme noi due ne abbiamo visti un sacco di films con questo attore, tranne Mezzogiorno di Fuoco.

    cugpref

    08-05-2008 at 12:59

  9. belli questi post che ricordano glorie mai passate!!!

    chiccama

    08-05-2008 at 13:45

  10. E’ uno dei miei attori preferiti e quel film è stupendo. Ma voglio ricordare anche “Quel treno per Yuma” (prima versione), in cui c’è un bel motivo conduttore cantato da Frankie Lane.
    🙂
    Ciao

    scaramouche

    08-05-2008 at 17:02

  11. che filmoni…..

    Francesco071966

    08-05-2008 at 18:11

  12. Grande attore…l’ho molto amato, Giulia

    giuba47

    09-05-2008 at 10:35

  13. Grandissimo attore…l’ho amato molto in Io ti salverò di Hitchcock, in cui è davvero strepitoso…

    MonsierVerdoux

    28-02-2009 at 18:45


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