matemauro

Di matematica ma non soltanto…

Tre attori, tre icone

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In questi ultimi giorni ho avuto poco tempo per celebrare degnamente persone di cui ricorre la nascita; oltretutto stanno per arrivare altre ricorrenze (25 aprile, compleanno di Shakespeare, 1° maggio) e avrò ancor meno tempo, perciò cercherò di condensare in due post le notizie su molte di queste persone. Oggi tocca a Silvana Mangano, Jack Nicholson e Anthony Quinn.

mangano

Silvana Mangano (Roma, 23 aprile 1930 – Madrid, 16 dicembre 1989) è stata un’attrice italiana.

Agli inizi degli anni 40, Silvana Mangano seguì un corso di recitazione incontrandovi Marcello Mastroianni, il suo primo grande amore; la loro unione durò poco, dato che appena diciannovenne venne scelta da Giuseppe De Santis per il film neorealista Riso amaro dove incontrò Vittorio Gassman. Il film ottenne un successo straordinario e la Mangano, grazie anche alle sue doti fisiche, fu lanciata definitivamente nel mondo del cinema.

Dopo un periodo di aspra contesa con Sofia Loren, negli anni dal 1967 al 1974 la Mangano ebbe l’opportunità di mostrare il suo talento in modo definito, guidata da due maestri quali Pasolini e Visconti, che avevano compreso e intuito il suo modo di recitare. Fu una splendida Giocasta nel film Edipo Re e lavorò inoltre in Il capriccio all’italiana e Le streghe accanto a Totò. Interpretò una madre snaturata e ipocrita in Teorema. Dopo Decameron abbandonò Pasolini e recitò nella commedia Lo scopone scientifico, considerato da alcuni il capolavoro di Luigi Comencini. Visconti la volle in Morte a Venezia e in Ludwig, poi l’anno seguente nel cast di Gruppo di famiglia in un interno. Infine lavorò ancora con Marcello Mastroianni nel capolavoro di Nikita Michalkov Oci ciornie.

nicholson

John Joseph Nicholson (New York, 22 aprile 1937) è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Jack Nicholson cresce sotto la cura della nonna Ethel May, dopo la disgregazione della sua famiglia dovuta all’abbandono del padre subito dopo la sua nascita. Fino all’età di 37 anni viene tenuto all’oscuro della reale situazione familiare: pensa che Ethel sia sua madre, mentre June, la madre naturale, che lo aveva avuto a soli 16 anni, sua sorella maggiore. Scopre la verità da un giornalista a caccia di uno scoop.

Il primo successo arriva nel 1969 con Easy Rider, un film-manifesto per quegli anni. La sua interpretazione di George Hanson, un avvocato alcolizzato in cerca di nuove emozioni, resa celebre da uno strampalato discorso sui Venusiani, ottiene una nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista.

Con il film, la sua carriera subisce una brusca impennata e diviene uno degli attori più richiesti a Hollywood. Collabora con Stanley Kubrick, che lo sceglie per il ruolo di Jack Torrance, il folle protagonista di Shining; con Bob Rafelson (Cinque pezzi facili, Blood and Wine), Roman Polanski (Chinatown), Miloš Forman (Qualcuno volò sul nido del cuculo), John Huston (L’onore dei Prizzi), Tim Burton (Batman, in cui è uno straripante Joker e Mars Attacks!), ricevendo dieci nomination all’Oscar e vincendone tre: per Qualcuno volò sul nido del cuculo, in cui è un delinquente che per essersi finto pazzo viene realmente rinchiuso, per Voglia di tenerezza e per Qualcosa è cambiato.

quinn

Anthony Quinn, nome d’arte di Antonio Rudolfo Oaxaca Quinn (Chihuahua, 21 aprile 1915 – Boston, 3 giugno 2001) è stato un attore messicano naturalizzato statunitense.

Nato da padre irlandese e madre messicana, una combinazione che gli avrebbe in seguito permesso di interpretare ruoli di varie etnie, crebbe a Boyle Heights, nei pressi di Los Angeles; abbandonò presto la scuola (molto più avanti, negli anni novanta, ricevette il suo primo diploma dalla scuola superiore di Tucson, Arizona), e si diede alla boxe e alla pittura prima di intraprendere la carriera attoriale.

Cominciò la sua carriera di attore nel 1936 interpretando personaggi marginali in varie pellicole, dopo una breve esperienza in teatro; rimase relegato a ruoli "etnici" fino agli anni 40. Nel 1947, era ormai un veterano, con più di 50 film al suo attivo, avendo recitato come indiano, mafioso, hawaiiano, indipendentista filippino, guerrigliero cinese, sceicco arabo (ma in toni umoristici), e non era ancora diventato famoso…

Torna sullo schermo agli inizi degli anni 50, principalmente in film di serie B, ma riesce anche a recitare con Marlon Brando in Viva Zapata! di Elia Kazan: la sua interpretazione gli frutta il primo Oscar come miglior attore non protagonista e da quel momento in poi gli saranno assegnati ruoli ben più significativi. Partito per l’Italia nel 1953 recitò in molti film di Cinecittà, regalando una delle sue migliori interpretazioni nel ruolo del rozzo e forzuto Zampanò, in La strada di Federico Fellini, al fianco di Giulietta Masina. Tornato in patria, nel 1956 vince il suo secondo Oscar, sempre come attore non protagonista, interpretando Paul Gauguin in Brama di vivere di Vincente Minnelli; l’anno successivo riesce anche ad ottenere una candidatura per l’Oscar come miglior attore grazie al ruolo da protagonista in Selvaggio è il vento di George Cukor.

Negli anni 50, si specializzò in ruoli da "duro", talvolta "macho", ma alla fine della decade non nascose la sua età: fisico non più scolpito, capelli ingrigiti, e la sua voce prima calda e vigorosa divenne roca ma altrettanto affascinante. Il suo nuovo aspetto lo rese però credibile in ruoli come l’ex-colonnello e combattente per la libertà greca Andreas Stavrou in I cannoni di Navarone. Il successo di Zorba il greco fu il punto più alto della sua carriera durante gli anni 60 e gli fruttò un’altra nomination agli Oscar.

Sull finire della carriera la sua interpretazione perse però vigore, i successi diminuirono, apparve solo in alcune serie televisive e pochi film. Nel 1980 partecipò al film Il leone del deserto; il film parlava del capo beduino Omar Mukhtar che combatté le truppe di Mussolini nel deserto della Libia; il film, finanziato da Muammar Gheddafi, fu ai tempi censurato con decreto del Ministero dei beni culturali e la proiezione è tuttora vietata in Italia (!).

Nel 1983 rivisitò il suo personaggio più famoso recitando in una versione musical di Zorba, che a Broadway rimase in cartellone per 362 spettacoli.

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Written by matemauro

23-04-2008 a 14:49

Pubblicato su cinema

8 Risposte

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  1. Splendida attrice e bella donna che pur recitando in film drammatici ha saputo stupirci pure in film più leggeri ma non privi di significato,del resto il suo viso spigoloso ben si prestava ai diversi generi. Indimenticabile in “La mia signora” con Alberto Sordi.
    Purtroppo però la donna Silvana Mangano ha dovuto nella sua vita combattere contro se stessa; nella vita privata infatti era infelice,sposata con il produttore cinematografico Dino De Laurentiis,tentò anche il suicidio.Comunque mi piace ricordarla sul molo del film con Sordi mentre dondola una borsa come “nessuna” ha mai saputo fare meglio!

    tamango

    23-04-2008 at 16:49

  2. Ineffabile sorriso a 64 denti dal nome Jack Nicholson ,e diciamolo pure che oltre alla sua bravura come interprete ne ha decretato il successo e ne ha fatto di lui una maschera non solo in Batman,ma i Shining, in Qualcuno volò sul nido del cuculo”.Un sorriso anche dolce e dispettoso(Voglia di tenerezza),affascinante ma incredibilmente beffardo.Bravo Jack e bravo Mauro per la scelta dei personaggi da festeggiare:Auguri Jack!!

    tamango

    23-04-2008 at 17:32

  3. Sempre molto preciso ed efficace! Ciao buona serata!

    DavideMarciano

    23-04-2008 at 17:51

  4. E per Anthony parto proprio dalla fine del tuo post.Non discuto la sua bravura ne tantomeno il suo fascino che era notevole come la sua voce,amante delle belle donne sposò un’italiana che lasciò per una giovane con la quale mise al mondo altri figli,ma io di Quinn non posso e mai potrò dimenticare il passionale Zorba il Greco,maiuscolo,proprio così; ho seguito la vita di Anthony e i suoi successi ma per me lui è Zorba,il prorompente,l’uomo di cui mi sarei innamorata se non per un difetto cronologico e generazionale:Addio mom amour!


    tamango

    23-04-2008 at 18:41

  5. Ti ringrazio, Mauro , per il ricordo breve, essenziale ed attento di questi artisti.
    Sto ricominciando ad amare il cinema, dopo il periodo un pò triste, seppur utile, delle pellicole di denuncia.
    Ti saluto ed aspetto la tua iniziativa di blog “pluricoinvolgente”.A presto.
    danis

    xdanisx

    24-04-2008 at 10:43

  6. Cugpref ecco il mio commento
    MANGANO: ho visto tutti i films da te citati: è stata l’attrice meglio utilizzata in quegli anni. La sua bravura non mi è mai sfuggita.
    NICHOLSON: Eravamo in 5 al cinema a vedere I Cinque Pezzi Facili, tanti invece a vedere Easy Rider, tantissimi per Qualcuno Volò Sul Nido del Cuculo ( ho letto anche il libro, e tu?). Li ho visti tutti o quasi i firms girati con lui. Non me ne importa nulla se quacuno è bello e qualcun altro fa orrore. Capita a tutti gli attori con una carriera così lunga toppare ogni tanto. Mi importa solo che continui a recitare.
    QUINN: vuoi che ti dica che è il mio attore preferito? Lo è (dei grandi vecchi almeno) . Eravamo una ventina a vedere Zorba il Greco (che spettacolo! lo rivedrei volentieri per la 30^ volta), eravamo in tanti a vedere La Strada (che meraviglia Zampanò – ce lo hai?)
    ciao a domani

    utente anonimo

    24-04-2008 at 10:51

  7. Il Leone del deserto andremo a vederlo a Londra in inglese o, a scelta, in arabo a Tripoli.

    sottolanevepane

    25-04-2008 at 14:09

  8. Grazie per il tuo commento. E grazie per “Il quarto stato”. In una mostra vista di recente era esposto un carboncino con la figura femminile col bambino in braccio in primo piano. E mi pare che l’opera sia in questo momento nella mostra sull’800 italiano da voi a Roma, che deve essere davvero interessantissima! Visto che amo molto il cinema ho scelto di proposito questo post. Tutti attori con la A maiuscola! Dovendo scegliere opterei per la Mangano. Tornerò con calma a rileggere le bellissime poesie in romanesco con cui ci hai fatto “vedere” la tua città. Un bacio DonnaNuova.

    donnanuova

    01-05-2008 at 23:25


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