matemauro

Di matematica ma non soltanto…

Poèsia (in vernacolo)

with 21 comments

A spasso pe’ Roma (2ª parte)

V’avevo lassato, amiche e amichi,
ne’ li paraggi de villa Borghese;
da lì poi, scennenno ‘n po’
me so’ ritrovato a la Barcaccia,

‘n’artr’opera stupenda dei Bernini,
propio sotto quela scalinata
ch’a maggio diventa ‘n’infiorata
che turiste e turisti fa’ sogna’.

So’ salito su pe’ quei gradini
(mammia mia, che faticaccia!)
pe’ ritrovamme sotto quela chiesa
che riporta l’ore de Roma e de Pariggi.

Da lì ar Pincio è stato ‘n passo bbreve
pe’ ricordamme, sempre piccolino,
li spettacoli de burattini co’ Arlecchino
e Purcinella che ce scajava sempre!

Scenno dar Pincio e me ritrovo
in una de le ppiù bbelle piazze
che Roma nostra c’ha, quella der Poppolo:
ar tempo de li Papi temporali

ce montaveno la forca: lo so, malo penziero,
ma passati (mica tanto…) so’ li tempi!
Epperò la piazza è enorme,
c’entraveno mijara de perzone.

E dda llì, poi, traverzo er fiume,
so’ arivato davanti ar Cuppolone;
e quello, cari amichi, ve l’assicuro,
è sempre ‘no spettacolo che leva er fiato!

Tra Bernini che fece er colonnato
e Michelangiolo che disegnò er sagrato
(nonché, nun ze lo scordamo,
puro la cupola de la Basilica)

io nun zaprei a chi dda’ i resti:
so’ du’ opere ‘mmani, che lustro danno
a ‘sta città, er monno ce l’invidia
ma noi se le tenemo strette strette!

La sapete ‘na cosa che me dispiace?
Che pe’ fa’ via de la Conciliazzione
hanno buttato ggiù ‘n pezzo de’ Bborgo
che nnisconneva propio er Cuppolone;

uno ggirava pe’ strade e straderelle
e poi se lo trovava davanti, all’improvviso,
e nun poteva che resta’ lì, senza fiato:
che spettacolo che aveva da esse!

E mo’ me sa che pe’ la seconna vorta
ve lasso qui, co’ l’acquolina ‘mbocca,
me pijo ‘n attimo de fiato
e ve dico "Arivederci Roma"…

Note:

Barcaccia è la fontana di Piazza di Spagna, proprio sotto la scalinata di Trinità dei Monti, opera di Pietro Bernini coadiuvato dal figlio Gian Lorenzo. Pare che la sua particolare forma sia stata ispirata dalla presenza sulla piazza di una barca, portata fin lì dall’alluvione del Tevere del 1598

infiorata a maggio la scalinata viene riempita di fiori; è un’infiorata forse meno celebre di quella di Genzano, ma sicuramente in un ambiente molto più affascinante, quantomeno dal punto di vista architettonico

che riporta l’ore i due orologi della chiesa di Trinità dei Monti riportavano l’ora di Roma e di Parigi, poiché tutta la zona fu, a partire dal XVI secolo, sotto influenza francese; nel XIX secolo anche l’Accademia di Francia fu trasferita poco lontano, nell’adiacente Villa Medici; anche la scalinata, una vera e propria cascata di travertino, fu realizzata con finanziamenti francesi, per celebrare la pace tra Francia e Spagna, collegando così piazza di Spagna, che deve il suo nome proprio all’ambasciata iberica, alla chiesa francese

burattini ancora oggi al Pincio la domenica c’è uno spettacolo del teatro dei burattini San Carlino; adesso si paga un biglietto, quando ero piccolo era a offerta libera

ce scajava le prendeva di santa ragione

ce montaveno la forca durante il potere temporale della Chiesa, in Piazza del Popolo (la più grande piazza di Roma) veniva montato il patibolo per le esecuzioni capitali, dapprima la forca per l’impiccagione, poi (unica concessione del papato alla ventata illuministica) la ghigliottina

Cuppolone a Roma è detta familarmente la cupola di San Pietro, disegnata da Michelangelo, mentre il colonnato è opera di Bernini

a chi ddà i resti a chi dare il maggior merito

Borgo la zona tra San Pietro e il Tevere era la zona dei borghi (Santo Spirito, Pio, Angelico ecc.) ed era densamente edificata, prima che il capoccione (vedi la 1ª parte) decidesse di raderla quasi completamente al suolo per creare via della Conciliazione, atta a celebrare i Patti lateranensi del 1929; da notare che una simile opera distruttiva era già stata, ahinoi, attuata tra il Colosseo e piazza Venezia, per creare la via dell’Impero, seppellendo sotto una colata di cemento un’amplissima zona dei Fori e distruggendo uno dei quartieri più popolari e caratteristici del centro di Roma

Nella foto: piazza del Popolo con sullo sfondo la cupola di San Pietro, dalla terrazza del Pincio

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Written by matemauro

06-04-2008 a 22:17

Pubblicato su roma

21 Risposte

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  1. Che bel viaggio. Mentre leggo questo capolavoro, mi sento in quelle vie respirando l’odore unico di una città stracolma di storia, arte e bellezze: Roma.
    Grazie, Mauro! Pure la tua è arte, l’arte del saper scrivere.

    tumbergia

    06-04-2008 at 21:51

  2. Mi hai fatto venire voglia di tornare a Roma.
    Un caro saluto e buona serata Lucia

    lucy1957

    06-04-2008 at 21:55

  3. Ricambio abbraccio e augurio di buona notte
    Ora vado a dormire…!
    ciao!

    mircomirco

    06-04-2008 at 22:01

  4. ci sono stata due anni fa! e ci ritornerò l’anno prossimo!:-)

    buon

    PROFILEFANTASY.COM

    vanda

    semiprendi

    06-04-2008 at 22:54

  5. Piacere di averti come amico….buona notte..

    shantylagatta

    06-04-2008 at 22:55

  6. Ho letto il seguito e ieri sono andata a “controllare” la loggia dei Cavalieri di Rodi.

    Arrivederci Roma…

    fiorirosa

    06-04-2008 at 23:16

  7. anche la mostra di Renoir nel Complesso del Vittoriano.

    Una magnifica passeggiata tra i fori.

    fiorirosa

    06-04-2008 at 23:18

  8. Avevo bisogno di morsetto ai fiori.
    Buon lunedì!

    Un bacio

    aironedistelle

    06-04-2008 at 23:39

  9. Abbracci Lei per i doni ricevuti, per la loro preziosità unica e irripetibile,e mentre l’abbracci il romano generoso che c’è in te cela regala come la vedono i suoi occhi:calda e prosperosa, madre e confidente,ruffiana e soprattutto “accogliente”.Come sei bella Roma!
    Grazie!

    DonnaFelice

    07-04-2008 at 09:39

  10. Ci avevi lasciato lì..in mezzo alla città..
    intanto che aspettavo te..mi sono mangiata un bel piatto di trippa!!! :-)))

    alice64

    07-04-2008 at 10:14

  11. non sapevo che si potesse girare Roma, pur restando seduti dentro all’ufficio…grazie Mauro!!!!^_^ purtroppo roma me la godo ben poco…ed è un grande peccato.
    …al prossimo giro…;)
    un abbraccio-

    Redsunset

    07-04-2008 at 10:21

  12. Ihihihih…vedo che anche per te il lunedì è un tantino “nauseante” :-)))

    shantylagatta

    07-04-2008 at 10:55

  13. Mauro, finirai i tuoi itinerari prima del 20 aprile??? Non mi voglio perdere nemmeno una tappa del tuo itinerario.

    cestodiciliegie

    07-04-2008 at 13:23

  14. Ho lassato Roma pè ‘narto posto.
    Ma chi me l’ha fatto fa!

    bulumba

    07-04-2008 at 14:08

  15. “Er core me se gonfia de piacere
    ner legge de stà gita virtuale,
    sapessi poi che gioia il sapere
    che io sti posti me li vedo ner reale!”

    Un bacione !!!

    Targhina

    07-04-2008 at 14:17

  16. Una grande maestria che in questo componimento ti fa rivivere luoghi e situazioni, come se si fosse nel reale.
    Complimenti davvero!

    Un saluto. Mimmo

    Puntogamma

    07-04-2008 at 14:22

  17. Roma,mia bella Roma.
    E sì, siamofortunati a vivere nella città più bella e più ricca di monumenti strabilianti creati dai grandi della storia.

    ‘n giorno, vorrei vivela
    co’ l’occhi der turista co’ lo stupore
    che prova trovannose ‘sti capolavori
    e la maestosità davanti l’occhi sua.
    Semo sinceri, ce semo abbituati
    a ‘ste cose belle e antiche
    anche se, er core a vorte me dice
    “ma te renni conto ‘n dove vivi?
    Me do’ ‘na sgrullata e guardo ammirata e so tanto felice

    girasolenero

    07-04-2008 at 15:07

  18. non sei l’ unico che fa i giochini!!!
    risolvi un po’ qui!
    http://esserinoebalena.splinder.com/post/16629465#comment

    gattarandagia

    07-04-2008 at 15:46

  19. e’ divertente leggere in romano,
    quasi uno scioglilingua…e il viaggio continua…ciao

    lateresa

    07-04-2008 at 20:35

  20. a piazza del Popolo lo scorso anno ho esposto con una Personale per ben 12 giorni, proprio alla Galleria l’Agostiniana, vicino Santa Maria del Popolo, ora c’è la mostra Il genio di Leonardo. Quella mostra rimarrà nel mio cuore per sempre eh…. Roma è Roma, non c’è niente da fa!

    salicenascente

    10-04-2008 at 16:22

  21. Certo che ne ha fatti di danni quello! Finalmente ho un po’ di tempo per questa passeggiata con te, che sei davvero un’ottima guida! Ora leggo la terza parte. Baci DonnaNuova.

    donnanuova

    11-04-2008 at 14:21


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