matemauro

Di matematica ma non soltanto…

Poèsia e poesie

with 13 comments

Questa è la poèsia (cioè è scritta da me…)

Doni

Forza irruenta della passione
passo placido dell’amore
pace interiore della fiducia
sono i tuoi doni per me;
io ti donerei il vento
per asciugarti le lacrime
acqua per placare la sete
pane per saziarti.
Una cosa amore mio
te l’ho già donata:
è il mio cuore:
fanne ciò che vuoi,
più non m’occorre
spingere il sangue nelle vene;
io ti guardo e un fremito
percorre le mie arterie:
tu dai vita al mio sangue
che da solo scorre
e nutre le membra
allo scopo unico, solo,
di portarmi a te.

Le altre due poesie sono invece del poeta, scrittore, traduttore e drammaturgo ceco Jaroslav Vrchlický (pseud. di Emil Bohuslav Frida, 1853-1912). Riporto gli originali e le mie traduzioni (e chiedo scusa ad Angelo Maria Ripellino, il più grande slavista italiano, se ho osato tanto…). Il titolo della prima è italiano anche nell’originale, dato che Vrchlický conosceva benissimo la nostra lingua e ha tradotto in ceco i nostri massimi poeti.

DOLCE FAR NIENTE
 
Jen stará vrba nad námi
se jako přítel sklání,
a kolem klid – jen v prsou mých
to srdce v divém plání.

Chceš-li ten mocný plamen znát,
sem k boku mému sedni
a pozoruj, jak slunce plá,
čím dále ku poledni.

Jak modré nebe šíří se,
v slunci se lesknou skály –
Či zaplálo to oko tvé
a rty se pousmály?

DOLCE FAR NIENTE

Un vecchio salice sopra di noi
come un amico si inchina;
intorno silenzio, ma nel petto
il mio cuore divampa selvaggio.

Conosci questa possente fiamma?
Siediti qui, al mio fianco
e osserva il sole, che lento
si avvicina al mezzodì.

Mentre il blu del cielo si allarga,
nel sole si specchiano le rocce:
perché scintillano i tuoi occhi
e le labbra sorridono?

PÍSEŇ
 
Svým tělem rád bych přikryl tebe celou
jak v jarním dešti oblak zem,
rád ptákem bych byl, motýlem a včelou
na těle tvém, na těle tvém!

Chyt pták by pro svou píseň tvůj hlas jasný
a motýl tvojí pletě třpyt,
med polibků pak včela – s lupem šťastný
by každý lít, by každý lít!

Svou duší rád bych zahrnul tě celou,
jak vichřice když květy rve,
rád ptákem bych byl, motýlem a včelou
v té duši tvé, v té duši tvé !

Pták chyt by pro mne v zobák perlu citu,
pel včela tužeb dětinných
a motýl na křídla ve barev třpytu
tvůj smích, tvůj smích!

CANZONE

Con il mio corpo ti coprirei tutta
come piovose nubi primaverili il terreno,
vorrei essere uccello, farfalla o ape
sul tuo corpo, sul tuo corpo!

L’uccello ruberebbe per il suo canto la tua voce cristallina,
la farfalla lo scintillìo della tua carnagione,
l’ape il miele dei tuoi baci: e felici con il bottino
volerebbero via, volerebbero via!

Con il mio animo ti ricoprirei tutta,
come il turbine che svelle i fiori,
vorrei essere uccello, farfalla e ape
nel tuo animo, nel tuo animo!

L’uccello per me nel becco avrebbe una perla
l’ape un polline ricco di desideri fanciulleschi
e la farfalla nelle ali, in un tripudio di colori
il tuo sorriso, il tuo sorriso!

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Written by matemauro

02-01-2008 a 21:57

Pubblicato su poesia, vrchlicky

13 Risposte

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  1. Maurè…ti dirò…certo il poeta è il poeta…ma il tuo amore lo pareggia alla grande! In volo libero, Mauro, senza pensieri..
    Un abbraccio forte
    Elisa

    elilaw

    02-01-2008 at 22:11

  2. Lo vedi il sole?Guardalo bene,si muove,si avvicina lento….e le mie labbra sorridono per te amore mio.
    Ora posso dire di avere avuto tutto ,tutto!

    DonnaFelice

    02-01-2008 at 22:15

  3. sono delle poesie bellissime.
    mi segno l’autore e spero di trovare qualcosa da Feltrinelli.
    Sai…la traduzione di una poesia è molto soggettiva, spesso ho trovato grandissimi letterati che hanno tradotto in maniera pessima le poesie di altri.
    A quanto pare sei ben innamorato e chi, se non uno folle d’amore, è più vicino a queste poesie?
    Secondo me sono state tradotte bene…anche se non conosco la lingua.
    Saluti 🙂

    paolone

    02-01-2008 at 22:49

  4. ” il mio cuore:
    fanne ciò che vuoi,
    più non m’occorre
    spingere il sangue nelle vene;
    io ti guardo e un fremito
    percorre le mie arterie:
    tu dai vita al mio sangue
    che da solo scorre
    e nutre le membra
    allo scopo unico, solo,
    di portarmi a te”….e nulla più desiderare di sentirsi dire !

    favorita

    02-01-2008 at 23:21

  5. Ancora auguri e ti prego sempre tanta bella poesia… tanta bella poesia…

    ancoracielo

    02-01-2008 at 23:27

  6. Complimenti amico carissimo,complimenti davvero!
    Hai scritto una magnifica poesia e tradotto due caplavori.un vero tripudio:
    l’APOTEOSI dei sentimenti,l’AMORE!

    tamango

    02-01-2008 at 23:32

  7. I tuoi doni sono una carezza d’ Amore… bellissima Poesia

    un abbraccio e un sorriso
    Gio

    SempreGio

    02-01-2008 at 23:48

  8. Perfette!
    E grazie per averci permesso questa lettura.

    elenamaria

    03-01-2008 at 07:41

  9. buona! buona!
    un po’ troppo smielata per i miei gusti…
    per spiegarti un po’ di sani dubbi alla de moraes o alla baudelaire secondo me rendono il testo e forse anche il sentimento più intrigante….

    cullata dalle traduzioni!
    grazie e buondi!

    kateeella

    03-01-2008 at 09:36

  10. Buongiorno e buon anno caro Mauro!

    ortensia51

    03-01-2008 at 09:50

  11. Per ora ho letto solo la tua.
    E’ scorrevole come dev’esser la vita.
    E’ semplice (nel senso di lineare, chiara) come dev’esser la vita.
    E’ vera come dev’esser la vita!
    Complimenti, un abbraccio amico

    bulumba

    03-01-2008 at 15:24

  12. Io ho capito solo quelle scritte in ceco!…
    Non ci credi?
    “ztser kpjedt mmmnsert, osc, prekjof dorkjet!!”
    Scherzi a parte ti mando un bacione!!

    Targhina

    03-01-2008 at 17:58

  13. non sono amante del troppo, è un limite, anche lui, ed io, non ne ho.
    ma nei versi, il troppo dire, a volte, uccide, la sfacciataggine dell’anima.
    la tua poesia mi piace, per la mano protesa.
    la prima del ceco, la trovo ottima.
    l’ultima mi cancella la vita, ché bastava la prima strofa, e tutto era compiuto.

    spara, non ci sono problemi, ma sappi che sono disarmata, sempre.

    un sorriso
    avila

    AvilaCarmen

    06-01-2008 at 01:17


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